Il costo del credito al consumo torna a farsi più oneroso. I dati elaborati dall’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it evidenziano un aumento progressivo dei tassi applicati ai prestiti personali tra luglio e agosto, riportando le condizioni contrattuali sui livelli di inizio anno scorso.
Filiale bancaria operativa per pratiche di finanziamento.
Nelle pratiche erogate per i prestiti personali, il TAEG medio si attesta all’8,49%, con una crescita di 9 punti base rispetto al trimestre precedente. Il rialzo interrompe la distensione delle condizioni registrata durante l’anno precedente.
L’andamento della cessione del quinto
Dinamiche differenti emergono analizzando la cessione del quinto, soluzione protetta da garanzie più solide per gli istituti erogatori. Per i lavoratori del settore privato, il tasso medio passa dal 6,85% al 7,12%, seguendo la tendenza al rialzo del comparto.
La situazione rimane favorevole per i dipendenti pubblici, dove il TAEG medio si ferma al 5,73%, restando la formula più economica sul mercato. Per i pensionati si registra un calo di circa 30 punti base, con il tasso medio sceso dal 7,93% al 7,61%.
Il confronto economico su 10.000 euro
Nicoletta Papucci, portavoce di MutuiOnline.it, pone l’accento sulla disparità di spesa tra le diverse formule di credito:
“In un contesto di tassi di interesse in crescita, è fondamentale non scegliere la prima offerta disponibile e comparare i diversi prodotti presenti sul mercato. Ad esempio, un dipendente pubblico che necessita un prestito di 10 mila euro da restituire in 10 anni potrebbe scegliere tra un prestito personale a un tasso medio dell’8,49% e una cessione del quinto al 5,73%. Il prestito personale costa circa 14.900 euro in 10 anni, mentre la cessione del quinto solo 13.160 euro, cioè il 13% in meno”.
I numeri delle richieste sul territorio
L’analisi delle richieste su scala territoriale mostra forti discrepanze tra le varie province toscane. Lucca guida la classifica per l’importo medio domandato con 12.362 euro, mentre Siena registra la cifra più contenuta, pari a 9.679 euro.
Sul versante della durata dei piani di ammortamento:
- Prato: registra i piani di rientro più lunghi, mediamente pari a 5 anni e 5 mesi.
- Siena: presenta la durata più breve con 4 anni e 10 mesi, insieme all’età media più giovane dei richiedenti (42 anni e 7 mesi).
- Livorno: registra l’età media più alta tra i firmatari, pari a 47 anni e 2 mesi, oltre agli importi più cospicui richiesti per cessione del quinto.
Nelle cessioni del quinto richieste in Toscana, i lavoratori dell’impiego privato compongono il 46,2% del totale delle pratiche inoltrate.


