Un’alleanza imprevista nel cuore della Guerra Fredda
Un pilota della Marina statunitense precipita oltre la cortina di ferro e trova salvezza tra le braccia del nemico. Da questa premessa nasce Mayday, la nuova commedia d’azione con protagonisti Ryan Reynolds e Kenneth Branagh.
Il lungometraggio arriva in streaming mondiale su Apple TV+ il 4 settembre, puntando a sovvertire i canoni classici dello spy thriller con una decisa carica di ironia.
Prima campanella a Torino, si torna a scuola in Piemonte
La storia segue il tenente Troy ‘Assassin’ Kelly, interpretato da Reynolds, un aviatore abile quanto arrogante abbattuto durante una missione segreta nei cieli dell’Unione Sovietica.
Disperso nelle gelide lande russe, il militare viene rintracciato da Nikolai Ustinov, a cui presta il volto Branagh. L’uomo è un ex agente del KGB con una passione viscerale e insospettabile per la cultura pop statunitense.
La regia di Daley e Goldstein tra risate e azione
Dietro la macchina da presa e alla sceneggiatura siede la coppia formata da John Francis Daley e Jonathan Goldstein, già autori di Dungeons & Dragons – L’onore dei ladri e Game Night.
Omaggio Barbie a Whitney Houston e Marilyn Monroe
Il cast include anche Maria Bakalova, candidata al premio Oscar per il suo ruolo in Borat 2, affiancata da Marcin Dorociński e David Morse.
Il titolo richiama il segnale radio internazionale impiegato per segnalare situazioni di grave emergenza e pericolo immediato per la vita a bordo di velivoli e imbarcazioni.
Il mito di Top Gun e lo scontro tra blocchi
Il film del 1986 con Tom Cruise funziona da elemento narrativo chiave. Una videocassetta clandestina di Top Gun rappresenta l’unico spiraglio attraverso cui Nikolai osserva la realtà occidentale.
Giorgio Armani, il 4 settembre 2025 la sua morte
Il personaggio di Troy Kelly richiama apertamente la figura di Maverick. La convivenza forzata tra i due protagonisti innesca situazioni paradossali che demoliscono la propaganda ideologica dei rispettivi schieramenti.
Risultati della sperimentazione di un vaccino personalizzato contro il glioblastoma
Reynolds ha sottolineato come la pellicola affronti la necessità di superare gli schematismi: “Liberarsi delle idee preconcette sugli altri è una delle trasformazioni più importanti per un essere umano, soprattutto in un contesto contemporaneo dominato da logiche binarie”.





