Cambio della guardia espositivo alla Casa Museo Ivan Bruschi di Arezzo. Si conclude il ciclo dedicato al confronto tra fotografia e scultura e si prepara l’apertura della stagione autunnale dedicata ai maestri del secolo scorso.
Casa Bruschi
Il finissage della mostra fotografica Alinari
Arriva al termine il percorso espositivo di «Da Michelangelo a Rodin nell’obiettivo degli Alinari». La rassegna documenta come l’archivio Alinari abbia immortalato la grande statuaria classica e moderna nel corso dei decenni.
L’evento di chiusura prevede tre turni di visite guidate a ingresso gratuito, fissati alle 11, alle 15 e alle 17. I tour sono condotti direttamente dalla curatrice Rita Scartoni, con prenotazione consigliata a causa della disponibilità limitata di posti.
Durante l’iniziativa, il catalogo della mostra pubblicato da Allemandi viene proposto con una riduzione del 20% sul prezzo di copertina.
L’autunno con «Figure del ‘900»
Il museo aretino programma il debutto della nuova esposizione «Figure del ’900. Da Balla a Severini, de Chirico e Oppi, Opere dalle Collezioni Gallerie d’Italia – Intesa Sanpaolo». Il progetto aprirà il 14 ottobre 2026 e rimarrà accessibile al pubblico fino al 31 maggio 2027.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Ivan Bruschi, parte del patrimonio culturale di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con la Fondazione CR Firenze.
30 capolavori dalle collezioni di Gallerie d’Italia
L’impianto critico, ideato da Carlo Sisi e curato da Paolo Bolpagni, riunisce circa 30 opere provenienti dal patrimonio artistico di Gallerie d’Italia – Intesa Sanpaolo.
La selezione traccia le principali linee evolutive dell’arte italiana nella prima parte del Novecento. I visitatori troveranno lavori rappresentativi del pre-Futurismo, delle ricerche di Novecento Italiano e delle esperienze figurative del secondo dopoguerra, attraverso le tele di Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Gino Severini, Giorgio de Chirico e Ubaldo Oppi.


