Treviso, infermiere preso a pugni al Ca’ Foncello: arrestato 28enne, è la seconda aggressione in 3 giorni

Treviso, infermiere preso a pugni al Ca’ Foncello: arrestato 28enne, è la seconda aggressione in 3 giorni
Treviso, infermiere preso a pugni al Ca’ Foncello: arrestato 28enne, è la seconda aggressione in 3 giorni

Un infermiere finito a terra con un pugno al volto e un paziente di 28 anni arrestato dalle forze dell’ordine. Si è concluso così l’ennesimo episodio di violenza avvenuto all’interno dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso nella mattinata del 4 settembre.

L’attacco si è verificato all’interno del reparto di Psichiatria. Il giovane responsabile si trovava già ricoverato nella struttura da diverse settimane a causa di gravi patologie psichiche.

Violenza in corsia: la dinamica dell’aggressione

L’uomo aveva già mostrato segnali di forte agitazione e comportamenti provocatori nei giorni precedenti. Durante la mattinata del 4 settembre la situazione è precipitata rapidamente, trasformando le offese verbali in violenza fisica diretta contro il personale in servizio.

Il paziente si è scagliato prima contro un medico e poi contro un infermiere. Quest’ultimo è stato colpito violentemente al volto con un pugno ed è crollato sul pavimento del reparto.

L’azienda sanitaria ha chiarito l’accaduto attraverso una nota ufficiale:

«Malgrado tutti gli interventi in atto finalizzati a ridurre i fattori di rischio e a prevenire incidenti, un paziente, affetto da problemi psichici gravi e complessi, ricoverato da diverse settimane presso il reparto psichiatrico di Treviso, ha assunto nuovamente, nonostante tutti gli interventi farmacologici e assistenziali del caso, condotte dapprima offensive e provocatorie contro i sanitari, poi anche fisicamente aggressive».

L’arresto e il bilancio medico

Dopo l’aggressione il personale ha attivato le procedure d’emergenza interne, mettendo subito in sicurezza il dipendente ferito e allertando la Questura. Gli agenti di polizia sono intervenuti immediatamente nel reparto, bloccando il ventottenne.

Il giovane è stato arrestato e segnalato all’autorità giudiziaria. L’operatore sanitario aggredito è stato trasferito d’urgenza al pronto soccorso dello stesso nosocomio per le cure del caso: i medici gli hanno riscontrato lesioni guaribili in cinque giorni di prognosi.

Due aggressioni in meno di 72 ore

L’episodio segue a distanza di appena tre giorni un’altra aggressione avvenuta sempre al Ca’ Foncello. Nel caso precedente, un uomo di 45 anni si era scagliato contro un infermiere di 43 anni all’interno dei locali del pronto soccorso.

L’aggressore pretendeva informazioni immediate sulle condizioni della compagna cinquantenne, giunta in ospedale con evidenti traumi fisici. Di fronte alle lesioni della donna, i sanitari avevano fatto scattare la procedura protetta del Codice Rosa, allontanando l’uomo prima che scattasse la reazione violenta contro il personale di turno.

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