Polizia di Stato
Un intervento della Polizia di Stato in un appartamento di Pisa si è concluso con l’arresto di due fratelli e il recupero di armi clandestine.
Durante l’ingresso degli agenti nell’abitazione, gli indagati hanno tentato di sbarazzarsi di una pistola semiautomatica scaraventandola fuori dalla finestra.
Il tentativo di fuga dell’arma e il sequestro del machete
La pistola recuperata a terra dai poliziotti è una Beretta Px4 calibro 9 con matricola abrasa. L’arma era stata precedentemente occultata all’interno di un condizionatore portatile presente nella stanza.
Durante la perquisizione dei locali, gli operatori hanno trovato e sequestrato anche un machete.
Indagini balistiche sulla matricola abrasa
Sulla Beretta sono stati avviati accertamenti tecnici da parte degli esperti di balistica per risalire alla provenienza originale e verificare l’eventuale collegamento con fatti di sangue o rapine avvenute nella zona.
Le accuse: latitanza per violenza e resistenza
I controlli condotti negli uffici della Squadra Mobile hanno permesso di identificare i due soggetti. Il fratello maggiore, di 31 anni, risultava ricercato da giorni: a suo carico pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Pisa per stalking e lesioni personali aggravate ai danni dell’ex compagna.
Il trentunenne è stato trasferito direttamente in istituto penitenziario per l’esecuzione della misura cautelare.
Il fratello minore è stato arrestato in flagranza con le contestazioni di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, scattate a causa delle manovre ostili opposte all’ingresso delle forze dell’ordine.


