Per Antonella Clerici i mesi estivi sono stati scanditi da un dolore profondo. La conduttrice ha definito il periodo appena trascorso come una fase «insopportabile e triste», segnata da una scomparsa improvvisa che l’ha colpita da vicino.
In un colloquio con La Stampa, la presentatrice ha spiegato le ragioni di questo momento difficile: «A luglio è morto un mio storico collaboratore e grande amico. Dopo quella della mia mamma, la perdita per cui ho più sofferto. È stato un mese terribile».
Antonella Clerici
Il rifugio in Normandia prima della nuova stagione
Per staccare la spina e recuperare le energie, la conduttrice ha scelto la consueta quiete del nord della Francia. La destinazione abituale è la Normandia, dove il compagno Vittorio possedeva un terreno per l’allevamento dei cavalli.
«Lì ora c’è il nido che io e lui ci siamo costruiti lontano da tutto ciò che è lavoro. Mi sono ricaricata e sono pronta a ripartire», ha spiegato Clerici parlando della sua pausa estiva.
Il calendario delle trasmissioni su Rai 1
La ripartenza televisiva è fissata a partire dal 7 settembre con il ritorno quotidiano di È sempre mezzogiorno. La formula del programma mattutino rimane solida e confermata.
«Una macchina rodata. Nessun cambiamento, solo qualche volto nuovo da fare entrare nella nostra famiglia. Mi piace scoprire nuovi talentuosi chef», ha precisato la conduttrice a proposito dell’appuntamento del mezzogiorno.

L’agenda autunnale prevede poi le serate evento di Suzuki Jukebox – La notte delle hit, in programma l’11 e il 12 settembre all’Inalpi Arena di Torino. Dal 9 ottobre ripartirà inoltre la nuova edizione di The Voice Senior.
Quarant’anni di azienda e la gestione della diretta
Sul palco Clerici ritrova Clementino, con cui ha costruito una sintonia immediata: «Per lui sono stata prima un po’ zia, poi mamma e ora nonna. C’è feeling, gli voglio bene. So di poter contare sempre sulla sua capacità di un freestyle al volo».
La capacità di improvvisare resta il suo tratto distintivo, consolidato in decenni di carriera sul servizio pubblico. Il primo contratto con viale Mazzini risale infatti all’estate del 1986, esattamente 40 anni fa.
«Come diceva Baudo, il conduttore si vede dalla diretta. Andare senza rete è il mio specifico da quando venni mandata allo sport, che era solo diretta. Quella scuola mi ha insegnato la sintesi, a non essere prolissa e mi ha dato l’orecchio assoluto per i tempi televisivi».


