Sui tastierini degli sportelli Postamat di Poste Italiane, il tasto 9 svolge un compito preciso: avvia la procedura di prelievo cardless. Non si tratta di un trucco per bypassare i controlli, ma della scorciatoia ufficiale per ritirare denaro contante quando non si ha con sé la carta fisica.
La funzione sfrutta la sincronizzazione tra l’applicazione mobile di Poste Italiane e lo sportello automatico abilitato, eliminando la necessità di inserire la tessera nella fessura dell’ATM.
Come funziona la tecnologia cardless allo sportello
Il sistema sostituisce la lettura della banda magnetica o del chip con la scansione di un codice digitale crittografato generato direttamente sullo schermo del Postamat.
Per completare l’operazione è necessario disporre di uno smartphone con connessione internet attiva e l’app di Poste Italiane preventivamente configurata con le proprie credenziali di sicurezza.

I passaggi per ritirare il contante
- Aprire l’app BancoPosta o Postepay sullo smartphone e selezionare la voce “Prelievo senza carta”.
- Premere il tasto 9 sul tastierino fisico dello sportello Postamat per far comparire il QR code a schermo.
- Inquadrare il QR code tramite la fotocamera integrata nell’applicazione.
- Selezionare sullo schermo del telefono la carta da cui prelevare, impostare l’importo desiderato e confermare con codice PosteID o riconoscimento biometrico (impronta digitale o volto).
Massimali invariati e parametri di sicurezza
L’uso del prelievo tramite smartphone non modifica i contratti in essere: i limiti giornalieri e mensili di prelievo rimangono identici a quelli stabiliti dal piano della carta o del conto corrente collegato.
Dal punto di vista della sicurezza operativa, evitare l’inserimento fisico della tessera nell’ATM azzera i rischi legati a dispositivi di clonazione (skimmer) installati illecitamente sui lettori. L’accesso al denaro resta subordinato ai fattori di autenticazione a due fattori gestiti dal telefono personale.

