Naviglio, sversamento oleoso: cigno reale in condizioni critiche al centro Lipu

Naviglio, sversamento oleoso: cigno reale in condizioni critiche al centro Lipu
Naviglio, sversamento oleoso: cigno reale in condizioni critiche al centro Lipu

Uno sversamento di idrocarburi nelle acque del Naviglio ha fatto scattare l’allarme per la fauna selvatica nell’hinterland milanese. Alcuni cittadini hanno recuperato e consegnato ai soccorritori un cigno reale e una tortora, entrambi gravemente intrisi della sostanza oleosa.

Gli animali sono stati trasportati d’urgenza al centro di recupero fauna selvatica Lipu “La Fagiana”, situato a Pontevecchio di Magenta. Per uno dei due volatili le conseguenze dell’inquinamento si sono rivelate subito letali.

La situazione clinica e il bilancio dei soccorsi

Il cigno reale si trova ricoverato in condizioni critiche. Il personale sanitario della struttura è intervenuto tempestivamente per stabilizzarne le funzioni vitali prima di procedere con i trattamenti di decontaminazione.

«Abbiamo fatto un primo lavaggio del piumaggio. Il corpo era ricoperto di quella sostanza dal collo fino al ventre e alle zampe», spiega Stefania Pulici, responsabile della struttura di Magenta. Terminato il primo ciclo di lavaggio, il cigno è stato trasferito all’interno di una camera calda termoripopolata per prevenire l’ipotermia.

Non ha superato la crisi la tortora recapitata poco prima al centro. L’animale era giunto in stato di agonia avanzata, con piume intrise di idrocarburi e forti difficoltà respiratorie, aggravate dall’avvenuta ingestione del liquido tossico.

Le procedure di emergenza attivate a La Fagiana

Il centro di Pontevecchio di Magenta ha fatto scattare le misure operative dedicate ai disastri ambientali e agli sversamenti chimici nei corsi d’acqua. I protocolli prevedono l’isolamento degli esemplari, la gestione della tossicità interna ed esterna e tempi di sgrassaggio graduali per preservare la termoregolazione naturale del piumaggio.

L’avviso ai cittadini: evitare il fai-da-te

La responsabile della struttura sottolinea l’importanza di non improvvisare interventi diretti sugli uccelli inquinati. Pulire autonomamente gli animali con detergenti domestici o senza le opportune terapie di supporto può accelerare il collasso respiratorio o cardiocircolatorio della fauna intossicata.

La Lipu raccomanda a chiunque avvisti altri animali in difficoltà lungo le sponde o nelle acque del Naviglio di contattare immediatamente la sede operativa del centro e attendere le istruzioni del personale specializzato.

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