Wesley Sneijder è tornato a San Siro per un evento promosso da Betsson.sport alla vigilia della sfida tra Inter e Napoli. Il campione olandese ha ritrovato vecchi compagni come Materazzi, Cambiasso e Julio Cesar prima di analizzare il momento della squadra.
L’ex calciatore Wesley Sneijder.
Il doppio banco di prova tra Napoli e Real Madrid
Il calendario riserva ai nerazzurri un doppio esame ad altissima intensità. Dopo la gara di campionato contro il Napoli, la squadra viaggerà verso il Bernabéu per sfidare il Real Madrid in Champions League.
Secondo Sneijder, affrontare una big italiana prima della trasferta europea rappresenta un vantaggio competitivo. Due risultati positivi chiarirebbero il potenziale della squadra sia nella corsa allo scudetto sia nel percorso continentale.
Schieramento in campo per la sfida tra Inter e Napoli.
Il confronto impietoso con la squadra del Triplete
Interpellato sul valore dell’organico odierno rispetto a quello del 2010, Sneijder ha espresso un giudizio netto. A distanza di sedici anni, l’ex trequartista ritiene ineguagliabile la rosa costruita in quella storica stagione.
Nessun calciatore dell’attuale formazione riuscirebbe a guadagnarsi una maglia da titolare in quel gruppo secondo l’olandese.
Il commento su Lautaro Martínez e l’aneddoto su Chivu
Alla domanda provocatoria su una possibile convivenza tattica con Lautaro Martínez, Sneijder ha risposto liquidando l’ipotesi: «Lautaro al mio posto? Non scherziamo».
Il ricordo è andato anche a Cristian Chivu, suo compagno di stanza ai tempi dell’Inter. Sneijder ha evidenziato come l’ex difensore vivesse per il calcio, caratteristica che ne anticipava la futura carriera in panchina.
I casi di mercato: Dumfries e l’uscita di Piero Ausilio
Sneijder ha commentato la situazione del connazionale Denzel Dumfries, sottolineando l’importanza della chiamata del Real Madrid nel percorso di un giocatore. In Spagna la concorrenza sulla fascia destra impone uno standard ancora più elevato.
Sull’addio del direttore sportivo Piero Ausilio, l’ex numero 10 ha espresso sorpresa, ricordando il supporto operativo costante ricevuto dal dirigente fin dal suo arrivo a Milano nel 2009.



