Un gruppo di decine di manifestanti vestiti di nero e con il volto coperto da passamontagna ha bloccato l’accesso al porto di Dover, nella contea inglese del Kent. L’azione a sorpresa ha paralizzato il traffico in entrambe le direzioni sabato mattina, provocando oltre sei chilometri di coda sull’autostrada A20 e ritardi superiori a 30 minuti.
La polizia del Kent è intervenuta sul posto per gestire la situazione, definita dalle autorità portuali come un «incidente di ordine pubblico». L’operazione si è conclusa senza arresti, mentre il governo britannico ha condannato duramente i disagi causati alla viabilità.
Persone a volto coperto bloccano la carreggiata nei pressi di Dover.
La dinamica del blocco sulla A20
I video diffusi online mostrano centinaia di metri di camion fermi in colonna accanto alle pattuglie della polizia, mentre decine di persone avanzavano a braccetto sulla carreggiata. Il gruppo intonava slogan come «Stop the boats» e «England till I die».
Secondo testimoni oculari sul posto intorno alle 6:45 del mattino, i manifestanti hanno distribuito volantini senza rilasciare dichiarazioni, bloccando gli snodi chiave e la via d’accesso di Jubilee Way. Alcuni presenti hanno segnalato una regia coordinata via radio da un uomo in bicicletta elettrica che controllava i movimenti delle forze dell’ordine.
L’interruzione ha costretto gli organizzatori locali ad annullare la corsa Dover Waterfront parkrun per motivi di sicurezza.
La regia dell’estrema destra
La responsabilità del blocco è stata rivendicata sui social network da Patriot Platform, sigla riconducibile ad ambienti anti-immigrazione. La rete è guidata da Danny Thomas, noto online come Danny Tommo, che nei giorni precedenti aveva anticipato ai propri follower l’intenzione di recapitare un «messaggio» al governo.
Il ruolo dei social e i collegamenti con Tommy Robinson
L’attivista di estrema destra Tommy Robinson, all’anagrafe Stephen Yaxley-Lennon, ha rilanciato le immagini del blocco invitando i sostenitori a raggiungere Dover. Nei suoi post ha affermato che le chiusure stavano interessando più punti simultaneamente per fermare l’attività dello scalo.
Decine di manifestanti con passamontagna fermi sulla strada a Dover.
Le reazioni e la riapertura del traffico
Il deputato laburista locale Mike Tapp ha criticato l’azione, ricordando che gli attraversamenti con imbarcazioni di fortuna sono diminuiti del 40%. Anche il capogruppo conservatore al consiglio distrettuale, Chris Vinson, ha parlato di atteggiamenti intimidatori da parte di soggetti in tenuta paramilitare.
Verso l’ora di pranzo il presidio si è sciolto spontaneamente e le arterie stradali sono tornate regolarmente percorribili. Le compagnie marittime DFDS e P&O Ferries hanno garantito l’imbarco sui traghetti successivi ai viaggiatori rimasti bloccati nelle code.



