Una perturbazione atlantica proveniente dal nord Europa ha innescato una severa fase di maltempo sull’Italia settentrionale e su parte delle regioni centrali. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un bollettino di allerta arancione per rischio temporali su ampi settori di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna occidentale.
I fenomeni attesi comprendono rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, raffiche di vento e grandinate locali. Altre undici regioni della penisola si trovano contemporaneamente in allerta gialla.
Il bollettino per il Nord: le zone in allerta arancione
Le precipitazioni temporalesche più intense colpiscono a partire dalla mattinata Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Liguria e Toscana.
I volumi d’acqua concentrati in brevi intervalli di tempo costituiscono il pericolo maggiore per le aree urbane e le zone a rischio idraulico.
Milano e il nodo idraulico sotto osservazione
Tra i punti monitorati con massima attenzione spicca il Nodo idraulico di Milano, insieme a vaste porzioni della pianura lombarda e della fascia prealpina.
Per l’area metropolitana milanese le autorità segnalano potenziali criticità nei sottopassi stradali, allagamenti localizzati e il repentino innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua minori.
La situazione tra Emilia-Romagna e Veneto
In Emilia-Romagna il codice arancione riguarda in modo particolare le province di Piacenza e Parma, dove i temporali possono generare ruscellamenti, frane sui versanti vulnerabili e piene improvvise del reticolo idrico secondario. Nelle altre province emiliane resta valida l’allerta gialla per temporali e dissesto idrogeologico.
In Veneto il Centro funzionale decentrato ha dichiarato lo stato di preallarme. I rovesci risultano diffusi e abbondanti in pianura, portando all’attivazione continua della sala operativa regionale della Protezione Civile fin dalle ore 8:00.
Allerta gialla in undici regioni e norme di sicurezza
L’avviso di criticità ordinaria (allerta gialla) è operativo su settori di Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Umbria e Calabria, oltre che sulle zone non coperte dall’arancione in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna.
La Protezione Civile raccomanda ai residenti delle zone colpite di:
- Evitare il transito o la sosta all’interno dei sottopassi e delle aree depresse.
- Non sostare nei pressi di corsi d’acqua, argini, alberi o strutture temporanee vulnerabili al vento.
- Mettere in sicurezza vasi, arredi e oggetti instabili posizionati su terrazzi e balconi.
- Monitorare i bollettini ufficiali emessi dai sistemi di allertamento locali prima di mettersi in viaggio.

