Blitz a Porta Capuana: appostamento sul tetto e arresto per spaccio

Agenti della Polizia di Stato in servizio durante un blitz antidroga a Napoli
L'area di Porta Capuana a Napoli, teatro dell'intervento delle forze dell'ordine contro lo spaccio su strada.

L’operazione lampo della Polizia di Stato a Porta Capuana si è chiusa con l’arresto in flagranza di una donna di 44 anni, bloccata con oltre due grammi di crack ed eroina subito dopo aver ceduto una dose a un acquirente. La svolta investigativa è arrivata grazie a un appostamento strategico allestito direttamente sul tetto del commissariato di zona, che ha permesso di monitorare l’intera area dei giardinetti senza destare alcun sospetto.

Gli agenti sono intervenuti in pieno giorno, muovendosi rapidamente tra i gruppi di passanti e visitatori per neutralizzare una piazza di spaccio cosiddetta “volante” a ridosso dello scalo ferroviario. L’intervento ha confermato la vulnerabilità di una delle zone di transito più frequentate del capoluogo campano.

Come è scattata l’operazione dall’alto del commissariato

Come è scattata l'operazione dall'alto del commissariato

L’attività investigativa ha preso forma dopo diversi giorni di monitoraggio costante sui movimenti sospetti attorno a piazza Capuana. A coordinare l’intervento sono stati i poliziotti della Squadra volanti del commissariato Vicaria-Mercato, guidato dal primo dirigente Raffaele Pelliccia, che hanno scelto un punto di vista insolito per superare le vedette a terra.

Posizionandosi sul tetto dell’edificio del commissariato, gli investigatori hanno potuto documentare con precisione ottica il continuo viavai di clienti nella zona dei giardinetti. La prospettiva rialzata ha consentito di registrare la dinamica esatta degli scambi senza allertare chi gestiva le cessioni.

L’illusione di potersi mimetizzare tra la folla rappresenta spesso il punto debole dello spaccio urbano: i flussi pedonali intensi non impediscono il monitoraggio mirato da posizioni sopraelevate.

Non appena è stata perfezionata l’ennesima transazione illecita, la squadra operativa posizionata a terra ha ricevuto il via libera per far scattare l’azione coordinata.

Il blitz tra i turisti e il sequestro della droga

Il blitz tra i turisti e il sequestro della droga

Per avvicinarsi all’obiettivo senza bruciare l’effetto sorpresa, i poliziotti hanno sfruttato la presenza di una comitiva di turisti in transito nell’area monumentale. Coperti dal gruppo, gli agenti hanno ridotto la distanza in pochi secondi, sorprendendo Laura Temussi, quarantaquattrenne originaria dei Quartieri Spagnoli.

La donna ha tentato una fuga precipitosa tra i passanti non appena ha intuito l’accerchiamento, ma è stata bloccata quasi istantaneamente. Dalla perquisizione personale e dal controllo del suo borsello sono emersi:

  • Oltre due grammi di sostanze stupefacenti suddivise tra crack ed eroina.
  • La somma in contanti di 90 euro, frazionata in banconote di piccolo e medio taglio.
  • La dose appena consegnata all’acquirente, fermato e segnalato amministrativamente all’autorità competente.

Questo genere di intervento sfata la diffusa convinzione che lo spaccio di stupefacenti avvenga esclusivamente nei vicoli bui o nelle ore notturne: le piazze “itineranti” prediligono spesso luoghi aperti, trafficati e ad altissima visibilità per confondersi tra residenti e viaggiatori.

I precedenti penali e la violazione delle misure cautelari

Gli accertamenti condotti nelle banche dati delle forze dell’ordine hanno aggravato il quadro a carico della donna, già nota per reati contro il patrimonio quali furto in abitazione e truffa aggravata.

Dalle verifiche è emerso che a suo carico pendeva un formale divieto di dimora nel territorio del comune di Napoli. La violazione della misura cautelare ha reso la posizione processuale ancora più pesante.

Parametro operativo Dettaglio dell’intervento
Area dell’operazione Porta Capuana e giardinetti adiacenti
Punto di osservazione Tetto del commissariato Vicaria-Mercato
Sostanze sequestrate Oltre due grammi tra crack ed eroina
Provvedimento violato Divieto di dimora nel comune di Napoli
Esito dell’operazione Custodia in camera di sicurezza e rito direttissimo

La fermata è stata trasferita in camera di sicurezza in attesa del giudizio con rito direttissimo, dove la linea difensiva è stata affidata all’avvocato Federico Iossa per rispondere dell’arresto pusher Porta Capuana e della reiterata violazione delle restrizioni personali.

📱 Il controllo del territorio attorno agli snodi ferroviari e ai monumenti storici resta una priorità costante per la sicurezza dei cittadini e dei viaggiatori.

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