Uno spettacolo pirotecnico improvvisato davanti al municipio nel cuore della notte. È l’idea scelta da una comitiva di giovani per celebrare un compleanno tra giovedì 3 e venerdì 4 settembre in piazza Caduti, nel centro di Mogliano Veneto.
I festeggiamenti abusivi sono scattati poco dopo la mezzanotte accanto alla fontana che costeggia i portici delle attività commerciali. La sequenza di esplosioni porterà a verbali della polizia locale per disturbo della quiete pubblica e violazione del regolamento di polizia urbana.
I filmati sui social e le proteste del quartiere
A documentare l’accaduto sono stati gli stessi partecipanti, che hanno diffuso sul web video e fotografie dell’accensione della miccia accompagnati dalla scritta «Tanti auguri». I filmati mostrano l’esplosione dei fuochi a ridosso degli edifici residenziali del centro.
Il forte rumore ha allarmato i residenti dei palazzi adiacenti alla piazza. Molti cittadini hanno espresso disappunto per il frastuono notturno, sottolineando il panico provocato agli animali domestici e il risveglio improvviso dei bambini piccoli.
La reazione del Comune e i provvedimenti
La polizia locale ha avviato le indagini per risalire a tutti i presenti, incrociando i contenuti pubblicati sulle piattaforme social con i filmati registrati dal sistema di videosorveglianza comunale.
Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Davide Bortolato, confermando che l’accensione non era autorizzata. Il regolamento vieta espressamente l’utilizzo di fuochi d’artificio in prossimità delle abitazioni e degli spazi pubblici, con l’aggravante dell’orario notturno.
Il precedente estivo di piazzetta Don Polo
L’episodio replica quanto già accaduto all’inizio dell’estate in piazzetta Don Polo. In quella circostanza un gruppo di ragazzi aveva acceso petardi sul porfido appena posato, sempre a mezzanotte e per festeggiare un compleanno.
Gli agenti avevano identificato e sanzionato due giovani grazie all’analisi incrociata tra le telecamere comunali e le registrazioni fornite dai residenti. Gli accertamenti sulle immagini di piazza Caduti puntano a quantificare con precisione i soggetti responsabili per notificare le sanzioni amministrative.

