Poco prima dell’alba di lunedì 31 agosto, il cielo sopra la città di Changzhou, nella provincia orientale del Jiangsu in Cina, si è trasformato radicalmente in pochi istanti.
La consueta luce rosa dell’aurora ha subito una rapida virata cromatica: in circa due minuti l’orizzonte ha assunto una tonalità rossa particolarmente densa e uniforme.
Una metamorfosi durata otto minuti
L’insolito scenario è rimasto visibile per un intervallo compreso tra sette e otto minuti, prima di affievolirsi progressivamente fino a scomparire del tutto.
Le immagini registrate dai residenti e diffuse sui social network mostrano l’intera area urbana avvolta da una luce scarlatta prima del ritorno alla normale illuminazione mattutina.
Circa venti minuti dopo la dissoluzione del fenomeno, la città è stata investita da un violento temporale accompagnato da forti raffiche di vento.

La dinamica ottica prima del maltempo
L’interazione tra luce e fronti temporaleschi
La comparsa di colorazioni così sature all’alba è legata alla combinazione tra l’inclinazione dei raggi solari e la presenza di spessi addensamenti nuvolosi carichi di umidità.
Quando la luce solare attraversa strati densi dell’atmosfera, le lunghezze d’onda più corte come il blu e il violetto subiscono una forte dispersione, lasciando filtrare prevalentemente le frequenze rosse e arancioni.
L’immediata vicinanza del fronte perturbato in avvicinamento su Changzhou ha concentrato le particelle e il vapore acqueo, intensificando la riflessione della luce pochi minuti prima dello scoppio del nubifragio.

