Da Long Beach a Mandello: dopo oltre 30 anni d’officina, il meccanico Mark Etheridge entra nella fabbrica Moto Guzzi

Da Long Beach a Mandello: dopo oltre 30 anni d’officina, il meccanico Mark Etheridge entra nella fabbrica Moto Guzzi
Da Long Beach a Mandello: dopo oltre 30 anni d’officina, il meccanico Mark Etheridge entra nella fabbrica Moto Guzzi

Dalla California al Lago di Como per la passione di una vita

Un viaggio di quasi diecimila chilometri per varcare un cancello rosso atteso per decenni. Mark Etheridge, titolare dell’officina Moto Guzzi Classic a Long Beach, ha raggiunto per la prima volta Mandello del Lario.

Per l’artigiano californiano, punto di riferimento per i possessori delle due ruote lariane sulla costa pacifica, l’arrivo sulle sponde del lago rappresenta il compimento di un percorso professionale iniziato oltre trent’anni fa.

Ad accoglierlo all’ingresso del polo industriale attivo dal 1921 è stato Greg Lynn, l’architetto incaricato della riqualificazione e del nuovo design dello stabilimento.

La ripartenza dopo il dramma del 2017

La permanenza di Etheridge alla guida della sua attività non è stata priva di ostacoli durissimi. Nell’estate del 2017, durante il collaudo su strada di una Moto Guzzi G5 appartenente a un cliente, il meccanico è rimasto vittima di un grave investimento automobilistico.

Il violento impatto ha reso necessario un delicato intervento chirurgico a una gamba e una degenza prolungata, costringendolo a fermarsi per mesi e mettendo a rischio la continuità della sua officina.

La mobilitazione dei centauri statunitensi

A scongiurare la chiusura è intervenuta la comunità dei motociclisti d’oltreoceano. I clienti e gli estimatori supportati da Etheridge negli anni hanno organizzato una raccolta fondi a sua insaputa.

Le donazioni raccolte hanno superato ogni previsione iniziale, coprendo le spese mediche e garantendo la sopravvivenza del garage specializzato a Long Beach.

L’arrivo a Mandello e la visita esclusiva

La trasferta sul Lario è nata come sorpresa organizzata dal nipote, che ha pianificato il soggiorno per permettere allo zio di vedere da vicino il luogo d’origine dei motori che ripara quotidianamente.

Soprannominato “Doc” nell’ambiente motoristico californiano, Etheridge ha affrontato il lungo volo intercontinentale indossando sotto la giacca la maglietta con il logo della sua officina e l’aquila di Mandello.

Il programma ha previsto l’accesso al nuovo museo aziendale, la partecipazione alla tradizionale Guzzi Parade e una cena riservata con i vertici della casa motociclistica.

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