La famiglia Pulga legata ai colori del Modena calcio.
Il legame con il Modena definisce la traiettoria sportiva e personale della famiglia Pulga. Tre percorsi distinti, partiti dal campo da gioco e proseguiti nelle aree tecniche, condividono la stessa matrice gialloblù.
L’eredità di Ivo: dai campi di Serie A alla panchina
Il capostipite è Ivo Pulga, nato il 20 giugno 1964. Centrocampista esterno noto per la resistenza atletica, ha costruito la propria carriera agonistica vestendo maglie storiche tra cui quelle di Modena, Bologna e Cagliari, club sardo dove ha incrociato Gigi Riva nei quadri dirigenziali.
Appesi gli scarpini al chiodo e conseguito il patentino Uefa Pro, Ivo ha mantenuto il proprio approccio diretto, scandito dalla passione per il rock di Bruce Springsteen. Il richiamo dei colori gialloblù è rimasto una costante nel suo percorso da tecnico e da osservatore attento delle tappe calcistiche dei figli.
La seconda generazione tra scuola calcio e match analysis
La continuità sportiva è passata ai figli Alessandro e Andrea, entrambi cresciuti calcisticamente nell’ambiente modenese.
Alessandro, classe 1989, ha ricoperto i ruoli di terzino destro e regista arretrato, venendo guidato proprio dal padre nella Primavera del club canarino. Chiusa la parentesi da giocatore, ha indirizzato la propria vocazione verso l’attività di base, coordinando da circa un decennio i progetti giovanili e i camp estivi. Nel 2025 la nascita della figlia Eleonora ha allargato gli orizzonti familiari.
Il percorso tattico di Andrea Pulga
Andrea Pulga condivide con il padre la data di nascita, essendo nato il 20 giugno 1992. Dopo gli inizi da trequartista tra le file del Modena e le esperienze successive con Ganaceto, Campogalliano e La Pieve Nonantola, ha scelto di studiare il calcio dietro le quinte.
Ingaggiato dal direttore generale Roberto Cesati come match analyst, ha collaborato con diversi allenatori della prima squadra: Zironelli, Mignani, Bianco, Mandelli e Sottil. Il suo profilo professionale si è consolidato con due stagioni dedicate allo scouting a fianco di Tancredi Signorelli, prima di assumere il ruolo di vice di Mandelli nella Primavera gialloblù.
La regola di casa: il calcio resta fuori
A bilanciare una dedizione sportiva totale è la gestione domestica affidata a Lorella, moglie di Ivo e madre di Alessandro e Andrea. L’equilibrio familiare si regge su una disposizione precisa: una volta varcata la soglia di casa, discussioni su moduli, schemi tattici e vicende di campo sono escluse.
Tra i campi di periferia e gli stadi professionistici, la routine quotidiana dei Pulga si divide tra l’impegno sui campi da gioco e la netta separazione imposta dalle regole di casa.


