Dior e la casa di produzione A24 hanno ufficializzato una partnership biennale strategica. L’accordo è destinato a sostenere le attività del Cherry Lane Theatre, il più antico teatro Off-Broadway di New York, riportato in attività da A24 dodici mesi fa.
L’iniziativa esclude le logiche tradizionali del product placement per concentrarsi sulla costruzione di una comunità creativa. Il progetto intende connettere nuovi talenti teatrali e cinematografici con un pubblico contemporaneo.
La visione di Jonathan Anderson e il corto con 5 star
A definire lo spirito del progetto è Jonathan Anderson, già noto per il suo legame artistico con il cinema di Luca Guadagnino. Anderson ha descritto la collaborazione come un incontro necessario: «C’è qualcosa di emozionante nel mettere fianco a fianco due mondi animati dalla creatività: si comincia a vedere ciò che riescono a trarre l’uno dall’altro e che nessuno dei due avrebbe potuto trovare da solo. È lì che nascono le cose interessanti».
L’annuncio è stato accompagnato da un cortometraggio di circa due minuti diffuso su Instagram. Nella clip, Anderson interagisce con cinque volti noti del cinema e della televisione: Josh O’Connor, Sabrina Carpenter, Drew Starkey, Camille Cottin e Sophie Wilde.
Le scene mostrano ciascun interprete alle prese con una personale lettura del processo creativo: chi cammina su un mini tapis roulant, chi riflette sui prossimi traguardi artistici e chi interagisce con immagini strappate da un moodboard di sfilata.
Il debutto sul palco con lo spettacolo Both Ends
Costumi d’archivio e tributi storici
Il cartellone segna già il primo evento ufficiale: una serata dedicata alla memoria del Cherry Lane con la messa in scena di Both Ends di Justin Vivian Bond. L’opera è ispirata alla poetessa e drammaturga Edna St. Vincent Millay, tra le storiche fondatrici dello spazio teatrale, con la regia affidata a Zack Winokur.
Jonathan Anderson ha ideato costumi appositamente per questa produzione, integrando nel guardaroba di scena un abito d’epoca di Paul Poiret. Lo stilista storico, legato alla figura di Millay, rappresenta anche uno dei riferimenti per la collezione Dior Inverno 2026.
Il percorso strutturato da Dior e A24 segna un cambio di paradigma rispetto alle strategie di marchi come Saint Laurent e Prada, tradizionalmente focalizzati sui ruoli di produttori diretti o finanziatori di pellicole indipendenti.

