Cambio alla guida delle comunità dell’Ossola
Dopo tre decenni si chiude il ministero pastorale di don Luigi Preioni a Masera e Trontano. La comunicazione ufficiale è arrivata ai fedeli durante le celebrazioni liturgiche del fine settimana.
La decisione è legata a ragioni anagrafiche e fisiche, come spiegato dal vescovo di Novara Franco Giulio Brambilla in una lettera aperta alle due comunità. Il presule ha chiarito la necessità di sollevare il sacerdote dalle incombenze amministrative e gestionali che il ruolo parrocchiale impone quotidianamente.
Nato a Villadossola nel 1947 e ordinato sacerdote nel 1974, don Preioni ha segnato profondamente la vita ecclesiale locale ricoprendo a lungo l’incarico di vicario episcopale per l’Ossola, prima dal 2002 al 2016 e successivamente dal settembre 2023.
Il trasferimento alla Cappuccina
Don Preioni non lascerà il territorio ossolano: la sua nuova residenza sarà presso la parrocchia della Cappuccina a Domodossola. Qui affiancherà il parroco don Vincenzo Barone e i sacerdoti attivi nell’Unità pastorale missionaria locale.
Nel messaggio di congedo, il vescovo Brambilla ha ringraziato formalmente il sacerdote per il servizio svolto come vicario territoriale, definendolo una figura capace di incarnare costantemente la dimensione diocesana della Chiesa.
La nomina di don Andrea Lovato
La diocesi ha contestualmente designato il successore alla guida delle parrocchie vacanti: si tratta di don Andrea Lovato.
Originario di Novara, 52 anni, don Lovato è stato ordinato sacerdote nel 2019. Fino alla nuova nomina ha ricoperto l’incarico di vicario parrocchiale per le comunità di Crevoladossola, Preglia, Trasquera, Varzo e Montecrestese.

