Esenzione bollo auto 2027 in Lombardia: requisiti, limite a 80 kW e chi risparmia 154 euro

Carta di circolazione automobilistica aperta con focus sul dato di potenza al rigo P.2
La verifica del valore dei kilowatt al punto P.2 del libretto determina l'ammissione al beneficio regionale.

L’esenzione bollo auto 2027 azzera la tassa automobilistica per circa 2,4 milioni di veicoli in Regione Lombardia, garantendo un risparmio medio stimato in 154 euro per i proprietari di mezzi fino a 80 kW di potenza. Il provvedimento stabilito a livello governativo fissa il beneficio esclusivamente sui versamenti in scadenza tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2027, premiando le utilitarie e i crossover a benzina, a gasolio e con motorizzazione ibrida. L’applicazione della misura segue criteri ben definiti che impongono una verifica tecnica preliminare sul libretto di circolazione.

A livello nazionale il piano coinvolge una platea stimata in 14,5 milioni di veicoli, di cui oltre 13,2 milioni di autovetture e circa 1,1 milioni di ciclomotori e motocicli. Il fondo stanziato per compensare il mancato gettito delle Regioni ammonta a circa 2,29 miliardi di euro, garantendo gli equilibri di bilancio locale senza tagli ai servizi.

Chi ha diritto all’esenzione: i requisiti fissati per i veicoli

Il parametro centrale per rientrare nella sospensione del pagamento è il limite di potenza omologata, fissato rigidamente a 80 kW (pari a circa 109 cavalli di potenza commerciale). Rientrano nell’agevolazione le autovetture alimentate a benzina o a gasolio, comprese le varianti in cui il propulsore termico è abbinato a una componente ibrida. Le automobili elettriche pure restano invece disciplinate dai regimi di esenzione e agevolazione territoriale già previsti dalla normativa autonoma regionale.

L’accesso allo sgravio fiscale è riservato unicamente alle persone fisiche e per un singolo veicolo a contribuente. Chi risulta intestatario di più automobili rientranti nella soglia ammessa riceve il beneficio esclusivamente sull’esemplare di potenza inferiore, mentre per gli altri mezzi la tassa resta interamente esigibile.

«Una buona notizia che offre sollievo economico per i cittadini che stanno vivendo un momento di difficoltà economica»

Così il presidente regionale Attilio Fontana ha accolto lo stop alla tassa automobilistica, sottolineando la garanzia dei trasferimenti statali a copertura delle entrate tributarie territoriali. Resta vincolante la regolarità della polizza assicurativa attiva sul mezzo: i veicoli non assicurati rimangono privi del beneficio fiscale.

Falso mito: cancellazione permanente o misura temporanea?

La convinzione che la tassa automobilistica sia stata eliminata per sempre rappresenta un errore interpretativo diffuso. Il testo approvato interviene unicamente sulle scadenze ordinarie del 2027, configurandosi come una sospensione annuale del tributo. Un’eventuale riconferma o proroga strutturale negli anni a venire richiederà un passaggio legislativo specifico attraverso la futura manovra di Bilancio.

Un secondo equivoco riguarda gli arretrati e le annualità correnti: i versamenti dovuti per il 2026, così come eventuali cartelle, sanzioni e interessi accumulati in passato, devono essere pagati regolarmente. Sul fronte del risparmio reale, inoltre, l’analisi congiunta di Facile.it e Pratiche Auto Online evidenzia che l’azzeramento del bollo medio di 154 euro in Lombardia potrebbe essere parzialmente compensato per i possessori di vetture diesel dall’impatto della riduzione dello sconto sulle accise del gasolio, quantificabile fino a 94 euro all’anno.

Come controllare la voce P.2 sulla carta di circolazione

Il valore commerciale presente nel nome dell’allestimento non fa fede ai fini dell’agevolazione fiscale. Per accertare l’idoneità della propria vettura è indispensabile controllare la documentazione ufficiale attraverso pochi passaggi ordinati:

  • Prendere visione del Documento Unico o della carta di circolazione originale.
  • Cercare nel secondo riquadro la riga identificata con la sigla P.2.
  • Leggere il dato numerico espresso esclusivamente in kilowatt (kW).
  • Assicurarsi che la cifra registrata risulti pari o inferiore a 80,00 kW.
  • Accertare che l’intestazione sia a persona fisica e che la copertura RCA risulti valida.

I modelli più diffusi: versioni ammesse ed escluse

La soglia degli 80 kW divide nettamente in due il parco auto circolante, interessando modelli diffusissimi sul mercato del nuovo e dell’usato. Vetture come Fiat Panda (versioni 1.0 FireFly Hybrid da 48 e 51 kW o 1.2 da 44 e 51 kW), Fiat 500 ibrida e Lancia Ypsilon rientrano pienamente nello scudo fiscale. La distinzione diventa millimetrica su modelli con un’ampia gamma di cavallerie, dove allestimenti apparentemente simili ricevono trattamenti opposti.

Modello e motorizzazione Ammissibilità esenzione 2027
Fiat Panda 1.0 FireFly Hybrid (48 o 51 kW) Ammessa (sotto la soglia di 80 kW)
Dacia Sandero Eco-G GPL (74 kW) Ammessa (sotto la soglia di 80 kW)
Jeep Avenger 1.2 Turbo (74 kW) Ammessa (sotto la soglia di 80 kW)
Jeep Avenger versione da 81 kW Esclusa (supera la soglia di 80 kW)
Renault Clio TCe / dCi / GPL (fino a 74 kW) Ammessa (sotto la soglia di 80 kW)
Renault Clio motorizzazione da 84 kW Esclusa (supera la soglia di 80 kW)
Toyota Yaris Hybrid (versioni 53, 68 o 74 kW) Ammessa (sotto la soglia di 80 kW)
Toyota Yaris versione da 85 kW Esclusa (supera la soglia di 80 kW)
Volkswagen Polo benzina, metano o diesel (fino a 70 kW) Ammessa (sotto la soglia di 80 kW)

Modalità di richiesta e gestione dell’esenzione

L’erogazione dello sgravio per il 2027 non prevede percorsi burocratici complessi o richieste cartacee agli sportelli tributari. La gestione del tributo automobilistico incrocia direttamente gli archivi dell’anagrafe tributaria, della banca dati dei veicoli e del Pubblico Registro Automobilistico con le coperture assicurative registrate.

Per i residenti in Lombardia, il sistema riconosce in automatico la titolarità del mezzo e applica l’esenzione sul veicolo di potenza minore nel caso di intestazioni multiple. Resta consigliabile verificare la correttezza dei propri dati anagrafici e patrimoniali nei portali tributari regionali per scongiurare disallineamenti prima dell’avvio della finestra temporale delle scadenze.

📱 Controlla subito il campo P.2 sul tuo libretto di circolazione per verificare se la tua auto rientra nei parametri previsti.

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