La partita geopolitica per il controllo delle rotte e delle risorse dell’Artico si riaccende sull’asse Bruxelles-Washington. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen è atterrata a Nuuk con un piano di investimenti concreto, incassando l’immediata reazione di Donald Trump.
Il piano da 200 milioni di euro e la contesa artica
Bruxelles ha formalizzato lo stanziamento di 200 milioni di euro nell’ambito del Global Gateway Partnership, fondi destinati a progetti strategici sull’isola tra quest’anno e il prossimo. L’obiettivo europeo punta a rafforzare la cooperazione economica e a stimolare l’ingresso di capitali privati in un territorio cruciale per riserve minerarie e transizione energetica.
Groenlandia contesa tra le potenze globali, l’Unione Europea stanzia un pacchetto da 200 milioni di euro.
La missione si inserisce in una traiettoria finanziaria già avviata: per il ciclo 2021-2027 l’Unione Europea ha infatti già programmato interventi complessivi per 225 milioni di euro. La Groenlandia resta al centro dei dossier di sicurezza internazionale, contesa tra l’influenza occidentale e le mire commerciali della Cina.
La difesa dei confini al fianco di Nuuk e Copenaghen
Nel corso degli incontri istituzionali, von der Leyen si è presentata affiancata dal primo ministro groenlandese Jens-Frederik Nielsen e dalla premier danese Mette Frederiksen. La dichiarazione congiunta ha rimarcato l’asse politico tra il territorio autonomo, la Danimarca e le istituzioni dell’Unione.
«Spetta alla Groenlandia e alla Danimarca decidere del futuro della Groenlandia e a nessun altro», ha scandito von der Leyen, ricordando che l’integrità territoriale, la sovranità e l’inviolabilità dei confini restano pilastri irrinunciabili del diritto internazionale.
Ursula von der Leyen durante la sua missione istituzionale a Nuuk.
La controffensiva grafica di Trump su Truth
La risposta oltreoceano non si è fatta attendere ed è arrivata tramite i canali social del tycoon. Donald Trump ha rilanciato su Truth una mappa del continente nordamericano in cui Stati Uniti, Canada, Messico e la stessa Groenlandia appaiono interamente ricoperti dalle stelle e strisce della bandiera americana.
L’immagine ripropone apertamente l’interesse strategico manifestato dall’ex presidente per l’isola artica, trasformando la missione diplomatica europea nell’ennesimo fronte di attrito transatlantico.



