Il pomeriggio di Rai 1 si prepara a riaccendere i riflettori con novità evidenti fin dai primi minuti di messa in onda. Nella nuova stagione de La volta buona, guidata da Caterina Balivo, la postazione musicale cambia padrone di casa.
Dietro la tastiera non siede più Antonio Mezzancella, presenza fissa delle scorse edizioni. Lo strumento passa nelle mani del giovane pianista Emanuele Fasano, mentre Mezzancella assume un ruolo del tutto diverso all’interno del cast.
Antonio Mezzancella a La volta buona
La staffetta musicale: Fasano subentra a Mezzancella
L’uscita di scena di Mezzancella dalla postazione musicale non coincide con un addio definitivo alla trasmissione. Il musicista e imitatore continuerà a far parte del gruppo di lavoro, accomodandosi sul divano dello studio come opinionista e ospite ricorrente.
A spiegare le ragioni della scelta è la stessa Caterina Balivo in un’intervista rilasciata all’agenzia Adnkronos. La conduttrice ha chiarito che il passaggio nasce da nuovi percorsi professionali intrapresi dal suo storico collaboratore.
La colonna sonora dal vivo spetta ora a Emanuele Fasano, chiamato a scandire i ritmi dei vari blocchi della trasmissione e ad accompagnare le interviste con i suoi arrangiamenti.
Un nuovo equilibrio nello studio di Rai 1
Questa rotazione consente alla produzione di rinnovare l’impatto sonoro del programma mantenendo al tempo stesso una figura già familiare agli spettatori della fascia pomeridiana. Mezzancella interverrà nei dibattiti sui temi d’attualità e costume trattati nel talk.
La formula di Caterina Balivo per il pomeriggio
Con il debutto della nuova edizione fissato alle ore 14:00, l’impianto generale della trasmissione conferma il proprio asse narrativo. La scaletta continuerà ad alternare volti noti dello spettacolo a storie di persone comuni.
Balivo intende mantenere lo studio come uno spazio accogliente, puntando sul confronto diretto con gli ospiti senza snaturare il ritmo collaudato negli scorsi mesi.
La linea editoriale contro la televisione urlata
Nel presentare la ripartenza, Balivo ha risposto anche alle osservazioni di chi giudica il programma poco incline a polemiche accese o colpi di scena forzati. La conduttrice ha ribadito il proprio rifiuto per i toni esasperati, scelti spesso solo per catturare l’attenzione a ogni costo.
La fascia oraria delle 14 richiede, secondo la presentatrice, un intrattenimento misurato che sappia fare compagnia al pubblico senza trasformarsi in una contesa a chi alza di più la voce, preservando momenti spontanei e fuori copione.


