Dietro i riflettori della Mostra del Cinema di Venezia emergono le abitudini più concrete delle celebrità. Lontano dai protocolli ufficiali del red carpet, i dettagli dell’ospitalità in laguna rivelano stili di vita e richieste inaspettate.
Jane Fonda rompe lo schema dei grandi entourage
All’età di 88 anni, Jane Fonda ha scelto di sbarcare in laguna senza lo staff imponente tipico delle star hollywoodiane. L’attrice, arrivata per partecipare ai DVF Awards promossi da Diane von Fürstenberg, ha viaggiato senza assistenti personali al seguito.
Ad accompagnarla per l’intero soggiorno veneziano c’era esclusivamente il suo parrucchiere di fiducia. Una gestione logistica essenziale che contrasta apertamente con le delegazioni numerose viste spesso al Lido.
I segreti del dopo cerimonia: da Tina Brown a Kendall Jenner
Ai DVF Awards era presente anche Tina Brown, 72 anni, storica direttrice di Vanity Fair America e del New Yorker. Durante il party successivo alle premiazioni, la giornalista ha mantenuto un profilo sobrio limitandosi a ordinare acqua frizzante.
Il contenuto della sua borsa per la serata contava solo tre elementi essenziali: un paio di occhiali da sole scuri, un iPhone di ultima generazione e un set lip combo con gloss.
Pseudonimi in hotel al Lido
Alla sua prima apparizione ufficiale al Lido, la modella Kendall Jenner ha seguito la classica procedura di sicurezza delle celebrità internazionali per la prenotazione alberghiera. Invece della propria identità, ha utilizzato un nome in codice per il check-in.
Mentre in passato George Clooney sceglieva lo pseudonimo Arnold Schwarzenegger e Paris Hilton optava per Tinkerbell, la modella ha puntato su un riferimento legato alle vicende sentimentali di una delle sue sorelle.

