Processo Lindsay Clancy: giuria divisa 11 a 1 dopo 7 giorni, il giudice non rimuove il giurato dissidente
Il giudice William Sullivan ha respinto la richiesta di espellere un membro della giuria nel processo contro Lindsay Clancy, accusata di aver ucciso i suoi tre figli nella loro casa di Duxbury, in Massachusetts.
La decisione è arrivata prima dell’inizio del settimo giorno di camera di consiglio. Una nota inviata dal presidente dei giurati indicava una netta spaccatura di 11 contro 1 tra i componenti del collegio.
Lo scontro sulla rimozione del giurato
L’avvocato difensore Kevin Reddington ha chiesto formalmente di estromettere il giurato isolato, sostenendo che rifiutasse di applicare la legge. La nota spiegava che il componente in questione riconosceva il dubbio ma rifiutava di considerarlo ai fini del verdetto.
Sullivan ha respinto l’istanza: «La nota indica che il giurato ha riconosciuto il dubbio ma rifiuta di applicarlo. Non indica che si rifiuti di seguire la legge».
Reddington ha sollecitato il giudice a ricordare ai giurati il concetto di ragionevole dubbio in modo più incisivo. Sullivan ha risposto respingendo la pressione: «Cosa vuole che faccia? Che chiami una banda musicale?».
Le accuse e la linea difensiva
Lindsay Clancy è accusata di omicidio di primo grado, ma la giuria sta valutando anche i capi d’imputazione per omicidio di secondo grado e omicidio colposo.
I fatti risalgono al gennaio 2023. I tre figli — Cora di 5 anni, Dawson di 3 e Callan di 8 mesi — sono stati strangolati con fasce elastiche per esercizi. La donna ha poi tentato il suicidio tagliandosi i polsi e lanciandosi dal secondo piano dell’abitazione.
La difesa sostiene la non colpevolezza per incapacità di intendere e di volere, affermando che la donna si trovasse in uno stato di psicosi post-partum aggravato da un eccesso di farmaci prescritti. Reddington ha accusato i medici di non aver fornito le cure adeguate nonostante le continue richieste di aiuto della donna.
La tesi dell’accusa
Il sostituto procuratore distrettuale Jennifer Sprague ha respinto la tesi della psicosi durante l’arringa finale. L’accusa descrive Clancy come un soggetto depresso e con tendenze suicide, ma pienamente lucido al momento degli omicidi.
«Quei bambini erano il suo fattore di protezione», ha sostenuto Sprague davanti alla giuria. «Quei bambini le impedivano di porre fine alla sua sofferenza. Per questo ha dovuto eliminarli».
Prefer this source in Google
What to read next
Nicla Ozenda lascia La Ruota della Fortuna: l’annuncio dello stop per un intervento alle corde vocali
Nicla Ozenda lascia temporaneamente La Ruota della Fortuna per affrontare un delicato intervento chirurgico resosi necessario a causa di una cisti individuata…
Quanti anni ha Simona Ventura: l’età esatta e lo storico ritorno in tv
Simona Ventura ha 61 anni: la storica conduttrice cresciuta a Chivasso conferma una presenza scenica travolgente che attraversa decenni di spettacolo italiano.…
Bernardo Corradi esonerato dalla Sampdoria: 4 punti in 7 gare e ritorno di Giampaolo
L’avventura di Bernardo Corradi sulla panchina della Sampdoria si chiude dopo appena sette giornate di campionato: la dirigenza blucerchiata ha formalizzato l’esonero…
Megan Ria al Grande Fratello: la verità sulle notti con Giacomo Gallani e la sorpresa in arrivo
Nessun bacio sotto le coperte tra Megan e Giacomo: le notti condivise nella Casa hanno alimentato le voci di una nuova storia…

1
2
3
4