Il piano alla fermata della metropolitana
Un cittadino di nazionalità romena è stato arrestato in flagranza di reato all’interno della fermata M2-M3 di Milano Centrale con l’accusa di furto aggravato.
L’uomo ha individuato due turisti giapponesi appesantiti da zaini e valigie voluminose mentre tentavano di raggiungere i collegamenti ferroviari.
Il trucco del pulsante d’emergenza
Per creare il momento favorevole al colpo, l’indagato ha premuto il pulsante di arresto d’emergenza dell’impianto di risalita. Il blocco improvviso ha costretto i viaggiatori a salire a piedi lungo i gradini fermi sotto il peso dei bagagli.
Sfruttando l’intralcio e la distrazione, l’uomo si è accostato alle loro spalle ed è riuscito a sfilare con destrezza uno smartphone del valore di oltre 1.500 euro.

L’intervento della polizia locale e le accuse
La manovra si è svolta sotto lo sguardo degli agenti dell’Unità operativa della polizia locale, presenti nell’area per i consueti servizi di pattugliamento.
Gli operatori sono intervenuti all’istante, fermando il ladro e restituendo immediatamente il telefono rubato ai proprietari.
All’arrestato sono state contestate le aggravanti dell’azione compiuta in un’infrastruttura di trasporto pubblico, dell’uso di mezzo fraudolento tramite manomissione della scala mobile e della minorata difesa delle vittime.

