Un esponente di Futuro Nazionale, il movimento politico guidato da Roberto Vannacci, è stato accerchiato e insultato sotto i portici di piazza Duomo a Milano da un gruppo di almeno sei giovanissimi.
Il fatto è avvenuto mercoledì 2 settembre 2026. L’uomo si trovava momentaneamente da solo mentre effettuava una telefonata, quando è stato puntato dal gruppo.
Stando a quanto comunicato dal movimento, a innescare la reazione dei ragazzi è stata la maglietta con il logo di Futuro Nazionale che il referente indossava.
La dinamica dopo l’incontro politico
La vicenda si è verificata al termine della prima riunione organizzativa dei Comitati territoriali, convocata in vista della campagna elettorale all’interno della sede del gruppo consiliare in via Marino.

L’intervento dei colleghi
La situazione di tensione si è sbloccata grazie al sopraggiungere di altri due referenti della stessa forza politica. Vedendo arrivare i colleghi dell’uomo, il gruppo di minorenni ha deciso di disperdersi e allontanarsi dall’area.
La reazione del candidato sindaco Carmelo Burgio
Sull’episodio è intervenuto Carmelo Burgio, candidato sindaco del capoluogo lombardo per Futuro Nazionale, che ha espresso ferma condanna per quanto accaduto nel centro cittadino.
“Non credo che le forze politiche avverse muovano direttamente questi gruppi di ragazzini, per lo meno me lo auguro”, ha dichiarato Burgio. “È innegabile che i messaggi di incitamento contro Futuro Nazionale diffusi da alcuni media e sui social portino a queste conseguenze, ampiamente prevedibili visti i precedenti. Anche quando spontanei, questi restano esempi di intimidazione di marca politico-autoritaria, che non hanno colore né confini”.

