Spari a Scampia: diciannovenne colpito al torace
Due distinti episodi di violenza hanno scosso la città di Napoli a distanza di poche ore, lasciando a terra due giovanissimi feriti tra l’area nord e la zona collinare.
Il primo agguato si è consumato nella tarda serata di lunedì 7 settembre a Scampia, periferia settentrionale del capoluogo campano. Un ragazzo di 19 anni si trovava in strada quando alcune persone non identificate hanno aperto il fuoco puntando l’arma nella sua direzione.
Uno dei proiettili esplosi ha raggiunto il giovane, ferendolo di striscio al torace.
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I soccorsi al CTO e i rilievi balistici
Subito dopo l’esplosione dei colpi, il 19enne è stato soccorso e trasferito d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale CTO. Il personale medico lo ha sottoposto alle medicazioni necessarie, escludendo il pericolo di vita.
Sul luogo della sparatoria sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, che hanno effettuato i rilievi scientifici per ricostruire il percorso dei proiettili e identificare il commando responsabile del raid.

Agguato nel cuore del Vomero: sedicenne circondato e pugnalato
A poche ore di distanza, la violenza si è spostata nella zona collinare della città. Nella centralissima piazza Vanvitelli, al Vomero, un ragazzo di 16 anni è rimasto vittima di una brutale aggressione durante la notte.
Secondo le ricostruzioni preliminari, il sedicenne avrebbe avuto un primo diverbio con un coetaneo. Poco dopo, quest’ultimo è tornato sul posto accompagnato da un gruppo di amici per chiudere i conti.
Il branco ha circondato la vittima, che è stata raggiunta da un fendente violento alla schiena prima della fuga degli aggressori.
Il minore è stato trasportato all’ospedale Fatebenefratelli, dove i medici hanno suturato la ferita stabilendo una prognosi di 10 giorni. Le indagini per dare un nome a tutti i componenti del gruppo sono state affidate ai carabinieri.

