Castelfranco Veneto si prepara a fare un salto nel passato per celebrare il trentennale dell’Associazione Palio di Castelfranco Veneto. La 30ª edizione del Palio del Castel d’Amore si svolgerà su due fine settimana consecutivi, dal 4 al 6 settembre e dall’11 al 13 settembre 2026, con accesso interamente gratuito.
Le origini dell’evento e il tema del trentennale
La manifestazione affonda le proprie radici nel 1996, anno in cui i borghi cittadini decisero di unire le forze in occasione delle celebrazioni per l’Ottavo Centenario delle mura cittadine.
L’appuntamento ha scelto per questa ricorrenza il tema ufficiale “Magie ed Magiae”, richiamando credenze, leggende e atmosfere tipiche dell’immaginario medievale.
Il programma del primo fine settimana
Dal 4 al 6 settembre le aree attorno alla cinta muraria e il centro storico ospiteranno accampamenti storici, mercati a tema e taverne attive ogni sera.
Tra le attività principali del primo weekend figurano:
- L’Antico Gioco del Pallone allestito lungo gli spalti.
- Il Palio dei Cei, la competizione riservata ai partecipanti più giovani.
- Il Torneo del Forziere con gare di arcieria storica.
- Gli spettacoli serali di fuoco in Piazza del Duomo, tra cui “L’Ascesa della Fenice” e “La Danza della Luna”.
- Il sorteggio ufficiale delle batterie di gara.
Il gran finale con il corteo e la gara
Il secondo fine settimana culminerà negli eventi clou di domenica 13 settembre. La giornata si aprirà alle 12:30 con l’assegnazione finale del Palio dei Cei.

Nel pomeriggio, a partire dalle 16:00, sfilerà il solenne Corteo Storico dei Consoli, animato da musici, tamburini, danze e sbandieratori. Alle 17:00 scatterà la disputa ufficiale della 30ª edizione del Palio del Castel d’Amore per decretare il borgo vincitore.
L’annullo filatelico e il nuovo drappo
Il drappo conteso dai borghi è opera di una studentessa del Liceo Artistico De Fabris di Nove.
Sabato 13 settembre, dalle 10:00 alle 18:00, a Casa Pastrello (presso l’accesso al camminamento delle mura) sarà attivo uno speciale annullo filatelico con francobollo dedicato e due cartoline celebrative.
La ripartenza dopo l’incendio
I preparativi del trentennale hanno superato anche un recente incendio che aveva distrutto parte delle scenografie e delle strutture storiche. L’intervento dei volontari ha consentito di ricostruire i materiali andati perduti.
L’evento, promosso con il supporto dell’amministrazione comunale, animerà Piazza del Duomo, il centro storico e gli Spalti Nord e Nord-Ovest, con taverne aperte anche a pranzo nella giornata di domenica.

