Piano Schlein contro il caro bollette: 5 misure da 14 miliardi a debito

Piano Schlein contro il caro bollette: 5 misure da 14 miliardi a debito
Piano Schlein contro il caro bollette: 5 misure da 14 miliardi a debito

Il Partito Democratico presenta una strategia articolata per contrastare l’aumento dei costi dell’energia e sostenere le fasce sociali più vulnerabili. La segretaria Elly Schlein ha illustrato un pacchetto composto da cinque interventi specifici, per un impegno economico complessivo di 14 miliardi di euro.

La copertura finanziaria poggia interamente sulla flessibilità concessa dall’Unione Europea, che consente uno scostamento di bilancio fino allo 0,6% del Pil per investimenti dedicati alla transizione energetica. Questo margine per il deficit pubblico permette di reperire le risorse necessarie nel triennio, vincolando la spesa all’emissione di nuovo debito statale.

Antonio Piccirilli
Antonio Piccirilli

Conto Termico e riqualificazione delle case popolari

La prima misura del programma stanzia 2 miliardi di euro per raddoppiare la capienza del Conto Termico, lo strumento gestito dal GSE che eroga rimborsi diretti a fondo perduto fino al 65% della spesa sostenuta. L’obiettivo primario consiste nel favorire la dismissione delle caldaie a gas e gasolio a favore delle pompe di calore elettriche, intervenendo sul 9% dei nuclei familiari italiani che si trova in condizioni di povertà energetica.

A differenza delle classiche detrazioni fiscali pluriennali, questo incentivo accredita le somme direttamente sul conto corrente dei beneficiari, risultando accessibile sia ai privati sia alle amministrazioni pubbliche.

Il secondo asse stanzia 3 miliardi di euro all’interno del Piano Casa destinato all’Edilizia Residenziale Pubblica. L’intervento punta a efficientare 100 mila alloggi popolari, riducendo i consumi per le famiglie a basso reddito costrette a gestire spese domestiche insostenibili.

Quattro miliardi per la decarbonizzazione delle fabbriche

Il piano destina 4 miliardi di euro al settore produttivo, indirizzati all’elettrificazione dei processi a bassa e media temperatura. Le risorse supporteranno le imprese nella sostituzione degli impianti a gas con pompe di calore industriali, comparto in cui la filiera italiana detiene la leadership produttiva a livello europeo.

Trasporto locale e potenziamento delle infrastrutture di rete

Il quarto punto riguarda la mobilità urbana: 3 miliardi di euro vengono assegnati al rifinanziamento del fondo per le reti metropolitane e alla conversione del parco autobus verso mezzi esclusivamente elettrici.

L’ultimo tassello prevede 2 miliardi di euro per modernizzare la rete di distribuzione nazionale, sviluppare sistemi di accumulo tramite batterie su larga scala e ampliare l’infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici sul territorio.

Qui condivido consigli utili e lifehack per affrontare al meglio recupero anni, diplomi, debiti ed esami universitari. Istituto Impariamo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *