La vita e la spiritualità del patrono di Pisa arrivano sul palco del Giardino Scotto. Giovedì 10 settembre, alle ore 21, andrà in scena la commedia musicale “San Ranieri dell’Acqua”.
L’opera unisce ricostruzione storica e teatro musicale per ripercorrere le vicende del santo pisano. L’evento prevede l’ingresso gratuito, ma con prenotazione obbligatoria per accedere alla platea.
La regia e il cast sul palco
La regia dello spettacolo è affidata a Marco Di Stefano, alla guida di una compagnia composta da diciotto interpreti. Il cast comprende Matteo Vanni, Marco Pieve, Andrea Carmignani, Sandro Carmignani, Edmond Parentela, Livia Pieve e Francesca Casorio.
Recitano nell’opera anche Matteo Del Rosso, Roberto Colombi, Marco Magini, Iury Ricci, Carla Collodi, Carmela Castiglia, Maurizio Pieve, Roberta Gerini, Antonio Raimondo, Claudio Carmignani e Benedetta Marianelli.
Partitura originale e orchestra dal vivo
Le musiche e i testi originali portano la firma di Carlo Marianelli, con la revisione testuale curata da Antonio Azzarà e Massimiliano Orazini. L’intera colonna sonora viene eseguita rigorosamente dal vivo sul palco.
Gli arrangiamenti e gli adattamenti musicali sono stati elaborati da Giulio Collavoli e Giacomo Mattolini. I brani cantati e i ruoli solisti vedono impegnati Matteo Vanni, Marco Pieve, Marco Di Stefano e Benedetta Marianelli.
La formazione degli strumentisti
L’organico strumentale schiera Giulio Collavoli al pianoforte e Massimiliano Orazini all’organo e alle tastiere. La sezione delle chitarre vede Carlo Masoni allo strumento elettrico e Antonio Azzarà all’acustico.
Completano l’ensemble Maurizio Baldini al basso elettrico, Samuele Campera al fagotto e Francesco Catania a batteria e percussioni.
Produzione, scenografie e costumi
La produzione teatrale è guidata da Sandro Del Rosso. L’allestimento scenico è stato progettato da Alessandro Bufalini, con il supporto tecnico di BSS Bufalini.
I costumi di scena arrivano dalla Fondazione Cerratelli attraverso un lavoro filologico sui modelli d’epoca. L’immagine ufficiale della locandina è stata realizzata a partire da uno scatto fotografico di Maurizio Cerrai.

