L’allenatore Parlato durante le dichiarazioni alla vigilia della gara interna.
La Spal affronta la seconda giornata di campionato accogliendo il Futura Fornovo Medesano sul manto erboso dello stadio Paolo Mazza. L’incontro inaugura una serie di turni interni che i biancazzurri dovranno disputare interamente a porte chiuse.
L’allenatore Parlato ha inquadrato la complessità della gara, mettendo in guardia i suoi dalle qualità della formazione ospite.
L’avversario e le scelte di formazione
Il Futura Fornovo Medesano si presenta a Ferrara con una rosa collaudata. Almeno 7 o 8 elementi dell’organico vantano una lunga militanza in questa specifica categoria.
La squadra ospite fa affidamento su un assetto tattico definito e individualità capaci di incidere nei momenti chiave del match.
I recuperi nell’organico biancazzurro
La rosa ferrarese registra due rientri importanti per le rotazioni: tornano infatti arruolabili sia Molossi sia De Grazia.
L’attaccante De Grazia rappresenta una risorsa offensiva di primo piano su cui lo staff tecnico fa pieno affidamento, anche se la formazione di partenza verrà decisa solo a ridosso del calcio d’inizio.
La gestione della gara e il peso dei reparti
In merito alla precedente uscita contro la Castellana Fontana, Parlato ha difeso l’operato della squadra, evidenziando come i suoi abbiano condotto i ritmi della sfida per 70-80 minuti prima dei fisiologici cali di gestione.
Un dato tattico significativo riguarda le marcature: il 50% delle reti siglate finora tra gare ufficiali e amichevoli è arrivato dagli inserimenti senza palla di difensori e centrocampisti.
Al Paolo Mazza l’assenza del pubblico imporrà una soglia di concentrazione superiore per gestire l’impatto psicologico e fisico di una partita che richiede continuità e una produzione offensiva più incisiva.


