Spesa farmaceutica a 39,3 miliardi di euro: boom per i farmaci dimagranti GLP-1

Spesa farmaceutica a 39,3 miliardi di euro: boom per i farmaci dimagranti GLP-1
Spesa farmaceutica a 39,3 miliardi di euro: boom per i farmaci dimagranti GLP-1

La spesa farmaceutica complessiva in Italia ha raggiunto i 39,3 miliardi di euro nel corso del 2025, segnando un aumento del 6% su base annua. Il dato fa seguito ai 37,2 miliardi registrati nel 2024, quando la componente a carico del sistema pubblico era salita del 7,7%.

I dati diffusi dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) fotografano un mercato in rapida trasformazione. A trainare questa accelerazione economica contribuiscono in modo significativo le nuove opzioni terapeutiche mirate alla gestione del peso e al diabete.

Il boom dei farmaci GLP-1 e gli allarmi dell’AIFA

Il traino principale della nuova domanda riguarda i farmaci agonisti del recettore GLP-1. La popolarità di queste molecole, capaci di indurre un rapido calo ponderale, è aumentata con la disponibilità nelle farmacie italiane di trattamenti come Wegovy, basato sul principio attivo semaglutide.

L’AIFA ha ribadito che questi prodotti richiedono obbligatoriamente la prescrizione medica. L’impiego per scopi puramente estetici o senza una diagnosi clinica espone a pericoli concreti, a partire da disturbi gastrointestinali persistenti fino a complicanze alla colecisti e casi rari di pancreatite acuta.

Salute
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L’impatto dei consumi su bambini e popolazione anziana

Il monitoraggio dell’agenzia regolatoria evidenzia differenze nette a seconda delle fasce anagrafiche. Nella popolazione pediatrica, il 46,3% dei soggetti — pari a circa 4,1 milioni di bambini — ha assunto almeno un medicinale nell’ultimo anno.

L’allarme politerapia tra gli over 65

Negli anziani l’accesso alle cure farmacologiche coinvolge quasi la totalità della fascia demografica. Il 97,2% dei cittadini over 65 ha ricevuto almeno una ricetta medica nel 2025.

Due terzi di questa platea (il 67,7%) assume contemporaneamente un minimo di cinque principi attivi diversi. Quasi il 28% si trova in una condizione di politerapia grave, gestendo quotidianamente dieci o più farmaci in parallelo.

Antibiotici, mercato dei biosimilari e terapie avanzate

I consumi di antibiotici nell’assistenza convenzionata registrano una flessione del 7,9% rispetto all’anno precedente, a fronte di un lieve incremento degli ordini da parte delle strutture ospedaliere pubbliche.

I prodotti a brevetto scaduto coprono la quota maggioritaria delle confezioni erogate, posizionando l’Italia al vertice dei Paesi europei per utilizzo di farmaci biosimilari. Prosegue l’espansione delle terapie avanzate: nel 2025 sono stati completati 1.195 trattamenti specifici, per un valore totale di 222,6 milioni di euro.

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