Il big match della quarta giornata tra Lazio e Milan regala quattro gol e novanta minuti di pura intensità agonistica, chiudendosi con un pirotecnico 2-2. I biancocelesti accarezzano la quarta vittoria consecutiva e la vetta solitaria della classifica, prima di essere raggiunti da un micidiale uno-due rossonero a metà ripresa.
La Lazio domina la prima frazione con Cancellieri e Noslin
L’avvio di gara premia immediatamente l’aggressività tattica dell’undici di Gennaro Gattuso. Al 10′ minuto, una potente percussione centrale di Nuno Tavares spacca la mediana avversaria: il portoghese allarga a sinistra per Mattia Zaccagni, bravo a recapitare un pallone radente sul secondo palo dove Matteo Cancellieri si fa trovare pronto per il gol dell’1-0.
Il Milan fatica a replicare con lucidità alle manovre veloci dei padroni di casa. Al 38′ minuto la Lazio assesta il colpo del raddoppio: cross insidioso dalla corsia mancina, sfera che impatta contro la traversa e tap-in vincente di testa realizzato da Tijjani Noslin direttamente da terra.
La compagine capitolina capitalizza al massimo il controllo delle corsie esterne, limitando le iniziative della squadra di Amorim per tutto il primo tempo.
La rimonta del Milan: il lampo di Moreira in due minuti
Nella ripresa il copione tattico muta radicalmente grazie ai cambi e all’intensità impressa dalla formazione ospite. Al 65′ minuto si accende una transizione veloce orchestrata da Adrien Rabiot, che allarga sulla destra per Christian Pulisic: il traversone verso il palo opposto raggiunge Moreira, autore di un potente tiro al volo da posizione defilata che vale la sua prima marcatura nel campionato italiano.
Appena due giri di lancette dopo, al 67′ minuto, Yunus Musah recupera con determinazione una palla cruciale sulla trequarti e verticalizza per Rabiot. Il centrocampista francese scarica al limite per Moreira, che trafigge il portiere avversario con un chirurgico sinistro angolato siglando l’immediato 2-2.
Il contesto all’Olimpico tra contestazione e scelte tecniche
La sfida si è giocata in uno scenario del tutto atipico, con gli spalti dell’Olimpico deserti per la prosecuzione della contestazione della tifoseria laziale verso il presidente Claudio Lotito. Prima della partita, una folla consistente di supporter ha comunque scortato il pullman da Formello fino a Ponte Milvio per sostenere il gruppo.
Gattuso, privo degli infortunati Adam Marusic, Nicolò Rovella, Danilo Cataldi e Dele-Bashiru, ha schierato dal primo minuto Andrea Pinamonti in attacco, supportato da un Davide Frattesi reduce da ben 3 gol in 3 presenze. Il punto conquistato muove la classifica di entrambe le squadre, lasciando però ai biancocelesti il rimpianto per un trionfo sfumato nel giro di centoventi secondi.

