Un rene di maiale geneticamente modificato ha funzionato per 271 giorni all’interno di un organismo umano, aprendo la strada a un nuovo modello di cura. …
Il rene di maiale geneticamente modificato è la frontiera più avanzata dello xenotrapianto per rispondere alla scarsità di donatori. L’editing genomico consente di superare il rigetto iperacuto e di azzerare i rischi di trasmissione virale all’organismo umano. Questa biotecnologia offre una valida terapia ponte per chi affronta un’insufficienza renale terminale.