A 88 anni e con 5 arresti alle spalle, Jane Fonda riceve a Venezia il DVF Award 2026

A 88 anni e con 5 arresti alle spalle, Jane Fonda riceve a Venezia il DVF Award 2026
A 88 anni e con 5 arresti alle spalle, Jane Fonda riceve a Venezia il DVF Award 2026

«L’attivismo non è né una corsa dei 100 metri né una maratona: è una corsa a staffetta». Con queste parole, tratte dal suo libro Salviamo il nostro futuro!, Jane Fonda sintetizza da decenni il passaggio generazionale delle lotte civili.

A 88 anni e con cinque arresti all’attivo per proteste non violente, l’attrice e attivista ha ricevuto il prestigioso Diane von Furstenberg Award, assegnato al Teatro Goldoni durante gli eventi collaterali della Mostra del Cinema di Venezia 2026.

Il discorso al Teatro Goldoni: clima, democrazia e intelligenza artificiale

Fonda ha trasformato il palco veneziano in una tribuna politica senza filtri. Nel suo intervento ha affrontato i nodi critici della contemporaneità: la crisi climatica in corso, la concentrazione economica del potere e i rischi sistemici derivanti da un’intelligenza artificiale priva di regolamentazione.

All’assemblea ha lanciato un monito chiaro, invitando a non confondere la speranza con un’attesa passiva: sperare presuppone l’azione concreta sul campo.

L’attrice ha inoltre voluto celebrare Gisèle Pelicot, premiata nel corso della stessa cerimonia, elogiando la determinazione con cui la donna francese ha rifiutato l’etichetta passiva di vittima trasformando la propria vicenda personale in una testimonianza pubblica universale.

L’abito iconico e il ricordo di Gloria Steinem

Per la cerimonia veneziana, Jane Fonda ha scelto un omaggio diretto alla stilista Diane von Furstenberg, indossando una reinterpretazione couture del celebre wrap dress a portafoglio. Il modello in taffetà bicolore accostava una camicia verde smeraldo a una gonna ampia azzurro mare.

A completare l’outfit, pezzi della collezione 1967 Alta Gioielleria di Pomellato, fra cui la collana Ocean Green Princess in oro rosa decorata con diamanti e tormalina verde.

Il momento di maggiore commozione della serata si è registrato quando Fonda ha ricordato Gloria Steinem, pioniera del movimento femminista e sua stretta amica di battaglie, recentemente scomparsa, indicandola come il punto di riferimento che ha alimentato il suo coraggio personale nei momenti più duri.

Dalle proteste contro la guerra del Vietnam al Campidoglio

La presenza di Jane Fonda a Venezia consolida una traiettoria iniziata negli anni Settanta con le prime mobilitazioni contro l’intervento militare statunitense in Vietnam, affrontate pagando duri costi professionali a Hollywood.

La difesa dei diritti delle donne e della comunità LGBTQ+ ha scandito i decenni successivi, fino al ritorno sul terreno dell’attivismo diretto a Washington DC. Davanti alla scalinata del Campidoglio, Fonda ha guidato i Fire Drill Fridays per denunciare l’inerzia politica davanti all’emergenza ambientale, incassando nuovi arresti.

Le protagoniste dei Diane von Furstenberg Awards 2026

Il riconoscimento conferito a Fonda si inserisce in una lista di figure internazionali premiate da Diane von Furstenberg per l’impatto reale esercitato nella società civile.

Tra le personalità celebrate al Goldoni figurano:

  • Gisèle Pelicot, simbolo civile per la tutela delle vittime di violenza sessuale;
  • Mia Amor Mottley, Primo Ministro delle Barbados, in prima linea nella diplomazia climatica globale;
  • Wawira Njiru, fondatrice e direttrice dell’organizzazione Food4Education, impegnata nell’alimentazione scolastica in Africa;
  • Lynsey Addario, fotogiornalista di guerra e testimone visiva dei principali teatri di conflitto internazionali.

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