Lavorare su turni notturni, rientrare all’alba o forzare costantemente il corpo a dormire a orari irregolari non genera soltanto affaticamento. Uno studio pubblicato sulla rivista …
Dormire a orari irregolari altera l’orologio biologico interno, compromettendo il recupero psicofisico e la rigenerazione tissutale. La perdita di regolarità favorisce stanchezza cronica, cali attentivi e disturbi infiammatori. Conoscere i meccanismi del ritmo circadiano aiuta a proteggere l’organismo dagli effetti a lungo termine di un riposo frammentato.