Un urlo improvviso nel silenzio della notte, il bambino seduto sul materasso con gli occhi sbarrati, il respiro accelerato e un’espressione terrorizzata. Tentare di consolarlo …
I terrori notturni sono parasonnie della fase non-REM che colpiscono soprattutto i bambini, manifestandosi con risvegli parziali, agitazione e inconsolabilità. Distinguerli dai comuni incubi e individuarne i fattori favorenti, come stress o stanchezza eccessiva, permette di gestire ogni episodio con calma e tutelare la qualità del riposo familiare.