Torino, 348 visite oculistiche e oltre 100 occhiali donati nei penitenziari

Torino, 348 visite oculistiche e oltre 100 occhiali donati nei penitenziari
Torino, 348 visite oculistiche e oltre 100 occhiali donati nei penitenziari

Garantire il diritto alla salute dentro un istituto di pena richiede coordinamento e risorse continue. A Torino, l’accordo tra istituzioni locali e volontariato ha permesso di completare 348 visite oculistiche complessive tra il carcere delle Vallette e l’istituto minorile.

Il progetto entra nel suo terzo anno consecutivo di attività. La firma della nuova dichiarazione d’intenti riunisce la presidenza del Consiglio comunale di Torino, l’ufficio della Garante dei diritti dei detenuti e il Distretto 108IA1 del Lions Clubs International.

Il bilancio degli interventi sanitari al Lorusso e Cutugno

La parte più consistente dell’attività sanitaria si è concentrata nella sezione femminile della casa circondariale Lorusso e Cutugno. Nel corso di un biennio, gli specialisti hanno eseguito 273 visite alla vista.

I controlli hanno portato alla distribuzione gratuita di 106 paia di occhiali da vista e di 16 dispositivi ottici speciali per i casi più complessi. A questi interventi si aggiungono 40 prestazioni odontoiatriche dedicate alle recluse e la consegna di 20 ventilatori per affrontare le ondate di calore.


Iniziativa sanitaria promossa nei penitenziari di Torino con visite mediche e fornitura di dispositivi sanitari

L’assistenza specialistica all’istituto minorile

Il programma include anche l’Istituto penale per minorenni Ferrante Aporti, dove in dodici mesi sono stati effettuati 75 controlli visivi. L’iniziativa ha permesso la consegna di 10 montature personalizzate e due ulteriori paia donate.

La direttrice del Ferrante Aporti, Simona Badame, ha ricordato la complessità quotidiana nella gestione dei ragazzi reclusi: «Cerchiamo di dare ai giovani qualcosa che possa garantire loro la possibilità di costruirsi una vita una volta fuori».

La rete istituzionale dietro l’iniziativa

La presidente del Consiglio comunale, Maria Grazia Grippo, ha definito l’intesa un modello di dialogo operativo tra terzo settore e amministrazione pubblica nato durante l’attuale mandato amministrativo.

Per la garante comunale Diletta Berardinelli, la convenzione rappresenta una buona pratica da stabilizzare per alleggerire la macchina organizzativa penitenziaria. Il governatore eletto dei Lions, Ettore Puglisi, ha sottolineato come la cooperazione istituzionale dia solidità agli interventi di tutela sanitaria destinati alle persone più vulnerabili.

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