Un giro notturno a bordo di un mezzo agricolo si è trasformato in una tragedia poco dopo l’una della notte tra il 4 e il 5 settembre. A Ca’ Noghera, alla periferia di Mestre, un ragazzo di 23 anni ha perso la vita in seguito al ribaltamento del trattore che stava guidando.
Il giovane, residente nell’area circostante, aveva preso in prestito il mezzo da un familiare per percorrere un tratto stradale insieme a tre amici. Durante la marcia lungo la statale 14, il veicolo è finito fuori strada, rovesciandosi all’interno di un fosso che conteneva circa mezzo metro d’acqua.
La dinamica dello schianto e i passeggeri illesi
Al momento dell’uscita di strada, i tre passeggeri a bordo sono stati sbalzati via dal mezzo agricolo. Tutti e tre i ragazzi sono usciti dall’abitacolo senza riportare lesioni fisiche.
Il conducente ventitreenne è invece rimasto intrappolato sotto una delle ruote del trattore, sommerso nell’acqua del canale di scolo.
Le manovre di soccorso e gli accertamenti
L’intervento dell’autogru e dei sommozzatori
I tre superstiti hanno allertato immediatamente il numero unico di emergenza. I vigili del fuoco sono accorsi sul posto impiegando un’autogru per sollevare il pesante macchinario e permettere ai sommozzatori di raggiungere il corpo incastrato.
I sanitari hanno avviato tutte le procedure di rianimazione sul posto, ma ogni tentativo di stabilizzare il ventitreenne si è rivelato inutile: il decesso è stato dichiarato poco dopo l’estrazione.
I carabinieri hanno eseguito i rilievi tecnici per ricostruire la traiettoria e le cause della perdita di controllo del mezzo. I tre giovani a bordo, tutti maggiorenni, sono stati ascoltati dai militari per chiarire i dettagli della dinamica.

