Us Open, Musetti ko in 4 set contro il n. 115 Sweeny: malore in campo e rischio uscita dalla top 20

Lorenzo Musetti in campo durante il torneo degli Us Open
Lorenzo Musetti durante il secondo turno degli Us Open a New York.

Si interrompe bruscamente il cammino di Lorenzo Musetti agli Us Open. Il tennista carrarino, testa di serie numero 13 del tabellone, ha ceduto al secondo turno contro l’australiano Dane Sweeny, numero 115 del ranking ATP.

Il match si è concluso in quattro set con il punteggio di 3-6, 6-1, 6-2, 6-2 dopo 2 ore e 36 minuti di gioco. Questa sconfitta rischia ora di far scivolare il giocatore toscano fuori dalla top 20 mondiale.

Us Open, malore e giramenti di testa per Musetti: è eliminato al secondo turno. “Sono stufo di queste cose, sembra un’odissea”
Lorenzo Musetti alle prese con problemi fisici durante il match degli Us Open.

Il malore in campo e il medical time out

Dopo aver conquistato agevolmente il primo parziale, Musetti ha subito un evidente calo fisico accompagnato da forti giramenti di testa. La situazione lo ha costretto a richiedere un medical time out a metà del secondo set.

Da quel momento in poi l’azzurro non è più riuscito a opporre resistenza, lasciando spazio alla rimonta di Sweeny. L’australiano approda così al terzo turno dello Slam newyorkese, dove sfiderà un altro italiano, Luciano Darderi, reduce dalla vittoria contro Svrcina.

Lo sfogo nel post-partita

Nel corso delle interviste dopo la gara, Musetti non ha nascosto la frustrazione per le difficoltà fisiche incontrate sul campo.

Us Open, Musetti ko in 4 set contro il n. 115 Sweeny: malore in campo e rischio uscita dalla top 20

«C’è stato sicuramente uno shock importante dal punto di vista della temperatura e l’ho accusato molto», ha spiegato l’azzurro. «Non sono mai riuscito, nonostante abbia preso determinate pause, a ritrovare energia e una condizione fisica accettabile. Onestamente sono stufo di queste cose, quest’anno mi sembra veramente un’odissea. C’è da accettarlo e andare avanti».

La lettura del tabellone

Il tennista toscano ha commentato anche l’evoluzione generale del torneo, caratterizzata da assenze di rilievo e incroci aperti.

«Senza Sinner, e con Alcaraz nell’altra parte di tabellone, tutti gli avversari sono possibili», ha evidenziato Musetti. «Oggi sono tutti giocabili tranne Alcaraz, che ho visto di nuovo in una forma pazzesca».

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