Il debutto sul red carpet per Werner Herzog
Nel tardo pomeriggio di giovedì 3 settembre 2026, la Sala Grande ha ospitato l’anteprima mondiale di Bucking Fastard, l’opera firmata dal regista tedesco Werner Herzog.
L’evento ha segnato la prima apparizione congiunta sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia per le sorelle Kate e Rooney Mara, coprotagoniste del lungometraggio.
Rooney Mara con la sorella Kate al Festival di Venezia 2026
Le due attrici americane hanno condiviso il tappeto rosso veneziano alternando sguardi d’intesa e pose per i fotografi accreditati al Lido.
Kate Mara e Rooney Mara sul red carpet veneziano
Le scelte di stile: minimalismo scultoreo e riflessi metallici
La presenza congiunta in laguna ha mostrato due approcci stilistici differenti ma complementari, studiati per valorizzare il rigore e la luminosità di ciascuna.
Le sorelle Mara durante la prima di Bucking Fastard
Dettaglio dei look sul tappeto rosso della Mostra del Cinema
Rooney Mara ha puntato su un abito custom firmato Louis Vuitton in raso di seta nero semi-lucido. Il modello presentava spalline sottili, scollo geometrico a V e una voluminosa gonna a palloncino interrotta al polpaccio con arricciature dense a bocciolo.
Rooney Mara con abito Louis Vuitton al Lido di Venezia
L’attrice ha abbinato al vestito un’acconciatura effetto bagnato raccolta in un nodo rigido sulla nuca, trucco opaco naturale e décolleté a punta in suede con tacco a spillo.
I gioielli scelti appartengono alla linea Swarovski Created Diamonds: una collana in oro bianco con diamanti di laboratorio a taglio ottagonale e orecchini pendant coordinati.
I dettagli dei gioielli e dell’abito di Rooney Mara
I dettagli sartoriali di Louis Vuitton e Giorgio Armani
Kate Mara ha indossato un abito custom Giorgio Armani composto da un top a fascia decorato con perline avorio e micro-cristalli, rifinito da un’apertura centrale con elemento sferico metallico.
La parte inferiore era costituita da una gonna a sirena interamente ricoperta di paillettes nere con riflessi lucidi.

Kate Mara in Giorgio Armani alla Mostra del Cinema
A completare l’abito con schiena scoperta, Kate ha inserito un collier a catena corta in oro giallo lavorato, chignon basso con fermaglio in perle e smokey eye sulle tonalità del bronzo.
Kate Mara sul tappeto rosso di Venezia 2026
Il lavoro congiunto sul set di Bucking Fastard
Nella pellicola diretta da Werner Herzog, le due attrici vestono i panni dei personaggi Jean e Joan Holbrooke.
Durante il photocall diurno, le interpreti si sono presentate in bianco: Rooney ha scelto un completo asimmetrico con scollo all’americana di Stella McCartney (collezione primavera 2026), mentre Kate ha sfoggiato un miniabito ricamato in pizzo con dettagli trasparenti di Alexander McQueen (autunno 2026).
Rooney e Kate Mara al photocall diurno al Festival di Venezia
Rooney Mara ha commentato la dinamica di lavoro con la sorella:
«A volte c’è molta interdipendenza tra sorelle. Ho pensato che fosse meglio stare per conto mio, incontrando il regista da sola, saremmo state così intrecciate. Passi la vita a distinguerti dai tuoi fratelli e dalla tua famiglia, c’è una sorta di vera e propria morte dell’ego che deve avvenire quando arrivi al punto in cui devi affidarti così tanto all’altra persona. Mentre giravamo abbiamo scoperto tutti questi altri modi segreti in cui siamo simili».
Scena dal film Bucking Fastard con Rooney e Kate Mara
Kate Mara ha spiegato come la preparazione abbia richiamato dinamiche personali del loro passato:
«Lavorare insieme ci ha fatto riscoprire quell’energia infantile che avevamo dentro. Abbiamo trascorso molto tempo insieme prima di lavorare con Werner, a trovare la nostra strada con questi personaggi prima ancora di pronunciare una sola parola. Ho visto tutti i lavori di Rooney e, come attrice, è la mia preferita».
Rooney Mara ha chiuso l’incontro definendo la direzione del regista tedesco: «La sua forza sta nella capacità e nella determinazione di fare le cose a modo suo, ignorando ciò che viene dall’esterno. È fedele a se stesso, originale, un vero poeta».











