Un incendio è divampato nella tarda serata di sabato 5 settembre a Milano, all’interno di un edificio residenziale adibito a ostello in viale Regina Margherita. L’allarme è scattato poco dopo le 23:00, imponendo l’evacuazione immediata di tutti gli ospiti della struttura.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 insieme alle pattuglie delle forze dell’ordine per coordinare l’emergenza e gestire l’assistenza alle persone sgomberate.
L’intervento di emergenza tra le strade affollate
Le operazioni di soccorso si sono svolte in un contesto complesso, reso più difficoltoso dalla presenza di molte persone in strada data l’ora e la posizione centrale dell’edificio.
Per circoscrivere e domare le fiamme sono arrivate sul posto tre squadre dei vigili del fuoco, con un contingente operativo di 15 uomini. Una volta neutralizzato il rogo, le squadre hanno avviato una lunga procedura di areazione forzata, necessaria per disperdere il fumo denso che ha invaso i corridoi e le stanze fino al quarto piano.
La causa del rogo e le condizioni degli intossicati
Il bilancio medico registra dieci persone intossicate a causa dei fumi inalati durante le fasi iniziali dell’incendio. Il personale del 118 ha prestato loro le prime cure direttamente sul posto; nessuno dei soccorsi versa in condizioni critiche.
I primi rilievi tecnici eseguiti dai vigili del fuoco indicano un’origine elettrica dell’incidente. Il punto di innesco è stato individuato con precisione all’interno del locale contatori, collocato al piano interrato dello stabile.

