La presenza di grossi roditori all’interno del parco di Villa Varda, a Brugnera, ha acceso una discussione sui canali social locali. Una frequentatrice del parco, Federica, ha raccontato di essersi imbattuta in presunte pantegane mentre passeggiava con la nipotina nei pressi del laghetto delle tartarughe.
Secondo la testimonianza della donna, uno degli animali si sarebbe avvicinato al sentiero, costringendola a sollevare la bambina. Il racconto ha diviso gli utenti tra chi richiede interventi urgenti di disinfestazione e chi ricorda che la fauna selvatica fa parte dell’ecosistema naturale di un’area verde.
La replica dell’amministrazione comunale
L’assessore all’Ambiente di Brugnera, Maurizio Foltran, ha ridimensionato l’episodio sottolineando la natura stessa del luogo. Tutta l’area di Villa Varda è sottoposta a cicli periodici di derattizzazione gestiti dal personale addetto alla manutenzione.
Foltran ha inoltre espresso dubbi sul presunto comportamento aggressivo dell’animale, precisando che topi, pantegane e nutrie tendono istintivamente a fuggire alla presenza umana.
Gestione e costi del verde pubblico
Da poco meno di due anni la gestione del parco è cambiata: la manutenzione ordinaria e gli sfalci sono stati affidati alla Coop Noncello, mentre le restanti mansioni sono in carico agli operai comunali, subentrati alla ditta sacilese Lsm.

Questo cambio di gestione ha ridotto la spesa diretta a bilancio, pur impiegando risorse interne del Comune per il mantenimento dell’area.
I precedenti nel territorio circostante
La questione dei roditori ha interessato diversi centri vicini durante la stagione estiva. Episodi simili sono stati registrati a Polcenigo, con segnalazioni di animali sui cavi telefonici, e a Sacile, dove una residente è ricorsa alle cure del Pronto Soccorso dopo essere stata morsa per aver inavvertitamente calpestato un esemplare.
Il calendario degli eventi a Villa Varda
L’amministrazione comunale e l’assessore alla Cultura Paola Covre hanno confermato la continuità della programmazione culturale nell’area verde per tutto il mese di settembre:
- Teatro all’aperto: spettacolo “Malacarne, la ballata dell’amore e del potere” a cura della compagnia Arti e mestieri.
- Mercatini e sport: mercatino dell’antiquariato con laboratori, percorso ciclistico per giovanissimi e passaggio del Giro del Friuli Elite.
- Festival Fosar: rassegna con musica dal vivo, stand associativi e laboratori per bambini.
- Rievocazione storica: “Varda che storia” (19-20 settembre), dedicata ai conflitti mondiali con veicoli d’epoca, velivoli storici e gli interventi di Toni Capuozzo e Tommaso Cerno.
- Incontri e concerti: il live piano e voce di Thomas Umbaca per Jazz River e la tappa di Pordenonelegge con lo scienziato Silvio Garattini al Canevon.

