L’imprenditore e influencer britannico Igho Ubiribo è morto all’età di 43 anni a causa di un’embolia polmonare sviluppata dopo un intervento di chirurgia estetica ai genitali. Il decesso è avvenuto a Bangkok, in Thailandia, dove l’uomo si era recato per sottoporsi alla procedura.
A stabilire il legame diretto tra il trattamento cosmetico e la morte è stata un’inchiesta della magistratura britannica presso l’Inner West London Coroners’ Court, ripresa dalle testate internazionali TMZ e Daily Mail.
L’iniezione e i primi sintomi a Bangkok
Ubiribo, conosciuto sui social network con i soprannomi “Tiny”, “Denisi” ed “Ego”, si era rivolto a una struttura medica della capitale thailandese con l’obiettivo di ottenere un allungamento del pene. Nel corso dell’intervento gli sono stati iniettati 40 millilitri di una miscela composta da acido ialuronico e lidocaina.
Subito dopo aver lasciato la clinica, il 43enne si è spostato con la moglie Danielle Simba Allena verso un centro massaggi. Nella struttura l’uomo ha manifestato un improvviso e violento dolore al torace, perdendo i sensi per due volte consecutive.
Il collasso e i tentativi di soccorso
I sanitari dell’ambulanza hanno trasferito d’urgenza l’influencer in ospedale. All’arrivo nella struttura Ubiribo era ancora cosciente e in grado di rispondere alle domande del personale medico.
La moglie ha segnalato immediatamente l’operazione appena subita, spingendo i dottori a richiedere una tomografia computerizzata. Il quadro clinico è tuttavia precipitato prima dell’esecuzione dell’esame diagnostico, provocando un secondo arresto di coscienza.
La diagnosi fatale in terapia intensiva
I medici hanno diagnosticato un’embolia polmonare massiva, disponendo il trasferimento immediato dell’uomo nel reparto di terapia intensiva. Nonostante le manovre di rianimazione cardiopolmonare siano proseguite per oltre un’ora e mezza, il cuore del 43enne non ha ripreso a battere.
La morte di Ubiribo è stata dichiarata ufficialmente nelle prime ore del 6 marzo, catalogata dalle autorità giudiziarie come conseguenza fatale legata alla procedura cosmetica.

