Una rapina finita nel sangue ha sconvolto la scena musicale latinoamericana. Jonathan Meléndez, tastierista di 38 anni e cofondatore del gruppo messicano Camilo Séptimo, è stato assassinato nella sua abitazione di Atizapán de Zaragoza.
Nel massacro, avvenuto lo scorso 1° settembre, hanno perso la vita anche la moglie del musicista, incinta al quarto mese, la figlia di tre anni e la collaboratrice domestica. I responsabili hanno ucciso anche il cane di famiglia, mentre il secondo figlio della coppia, un bambino di sei anni, è rimasto miracolosamente illeso.
I residenti della zona hanno dato l’allarme dopo aver udito diversi spari. La polizia, intervenuta sul posto, ha rinvenuto i corpi all’interno dell’appartamento, dando il via a una complessa indagine coordinata dalla Procura dello Stato del Messico.
I due fermi e la pista delle criptovalute
Le forze dell’ordine hanno bloccato due indagati ritenuti responsabili dell’eccidio. Uno dei sospettati era socio in affari di Meléndez e avrebbe sfruttato il rapporto professionale e di fiducia per farsi aprire la porta d’ingresso senza sollevare allarmi.
Dalle perizie degli inquirenti è emerso che due delle vittime avevano le mani legate. Anche l’animale domestico è stato trovato privo di vita con gli arti bloccati.
Il movente principale accertato dagli inquirenti è legato a un patrimonio digitale. L’obiettivo dell’aggressione era un wallet hardware contenente una riserva in Bitcoin dal valore stimato di svariati milioni di dollari.
Jonathan Meléndez, musicista dei Camilo Séptimo
Il percorso musicale dei Camilo Séptimo
I Camilo Séptimo (noti anche con la grafia Camilo VII) hanno debuttato a Città del Messico nel 2013, fondati da Manuel Mendoza, Jonathan Meléndez ed Erik Vázquez. Il trio ha scalato rapidamente le classifiche indipendenti partendo dal singolo d’esordio “Portales” e dal brano “No confíes en mí”.
La discografia della formazione comprende l’EP Maya del 2014 e quattro dischi registrati in studio: Óleos (2017), Navegantes (2019), Ecos (2022) e l’ultimo lavoro Jardín de las almas pubblicato nel 2023. Il loro sound unisce matrici synth-pop, rock alternativo, math rock e accenni jazz, influenzato da band come Arctic Monkeys e Daft Punk.
La band era una realtà di punta nei festival internazionali, con date al Vive Latino e al Palacio de los Deportes, vantando 1,6 milioni di ascoltatori mensili su Spotify, candidature agli MTV MIAW Awards e collaborazioni con artiste come Ximena Sariñana e Francisca Valenzuela.
I componenti della band indie messicana Camilo Séptimo
Il messaggio dei colleghi
I membri superstiti della band hanno diffuso una dichiarazione ufficiale sui canali social del gruppo: “Oggi onoriamo e celebriamo la sua vita, la sua musica, la sua luce e ciò che ha condiviso con noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo e di camminare al suo fianco. Vivrete sempre nei nostri cuori, riposate in pace”.



