Il Partito Democratico si dichiara pronto a qualsiasi scenario elettorale, compreso un eventuale election day nella primavera del 2026.
A margine del Forum Teha di Cernobbio, la segretaria dem Elly Schlein ha risposto alle domande dei cronisti sull’ipotesi di un accorpamento tra amministrative ed elezioni politiche a maggio.
La linea del Pd sull’ipotesi dell’election day
«Noi in qualsiasi momento si voterà, perché questo è nelle mani del governo, ci faremo trovare pronti, questa è la nostra responsabilità», ha affermato Schlein.
La leader dell’opposizione ha sottolineato come la coalizione non intenda farsi cogliere di sorpresa dai calendari decisi dall’esecutivo.
Tre anni e mezzo di lavoro sulle priorità programmatiche
Schlein ha rivendicato il percorso svolto per consolidare l’intesa con le altre forze del centrosinistra, ricordando «tre anni e mezzo di lavoro testardamente unitario».
I punti cardine di questo confronto programmatico includono:
- Difesa e rilancio della sanità pubblica
- Investimenti su scuola e ricerca
- Nuove misure per le politiche industriali
- Lavoro dignitoso e tutela dei diritti democratici
«Su tutti questi temi abbiamo già fatto proposte unitarie che tengono insieme la nostra alleanza», ha chiarito la segretaria.
La fase successiva prevede un confronto diretto con i cittadini: «Visto che non partiamo da zero, è il momento di affinare tra le persone queste nostre proposte per il Paese».

