Una sequenza di gravi incidenti ha insanguinato le prove su strada del fine settimana in Italia, lasciando un bilancio complessivo di tre morti e due persone ferite.
I due distinti episodi si sono verificati a distanza di poche ore l’uno dall’altro: il primo in Sicilia, durante la Cronoscalata Trapani–Monte Erice, e il secondo in Liguria, lungo i tornanti del Rally della Val d’Aveto.
L’uscita di strada alla Cronoscalata Trapani–Monte Erice
La 68esima edizione della storica cronoscalata siciliana vedeva al via 260 equipaggi registrati, suddivisi tra 153 vetture moderne e 107 auto d’epoca.
Durante la corsa sul percorso trapanese, un concorrente ha perso il controllo del proprio veicolo finendo ad alta velocità oltre la carreggiata.
La vettura ha investito quattro persone posizionate a bordo pista: un commissario di gara e uno spettatore sono morti a causa del violento impatto, mentre altri due presenti sono rimasti feriti e soccorsi sul posto dal personale medico.
Schianto fatale al decimo Rally della Val d’Aveto
Nella stessa mattinata la tragedia ha colpito l’entroterra genovese, teatro della seconda giornata del Rally della Val d’Aveto.
La dinamica dell’impatto a Mileto
Intorno alle ore 11, nel corso della prima prova speciale denominata ‘Due Valli’, la Skoda Fabia numero 6 è uscita fuori traiettoria affrontando una curva nei pressi di Mileto.
L’impatto con gli ostacoli a bordo strada si è rivelato letale per il copilota della vettura, un uomo di 43 anni deceduto all’istante prima di poter essere trasferito in ospedale.
Le forze dell’ordine e i tecnici della federazione hanno aperto i rilievi per ricostruire la causa meccanica o l’errore di guida che ha provocato lo sbandamento, mentre la direzione ha decretato l’annullamento immediato della gara ligure.

