Donald Trump ha mostrato un cambio di tonalità ai capelli durante il suo arrivo all’aeroporto municipale di Morristown, nel New Jersey. Diretto al suo golf club di Bedminster per il fine settimana, è sceso dall’Air Force One con una sfumatura castana decisamente più scura rispetto al consueto biondo.
Donald Trump scende dall’aereo presidenziale all’aeroporto di Morristown.
Il passaggio dal blorange alle tonalità scure
La chioma del presidente ha storicamente oscillato tra il biondo platino e una combinazione definita spesso “blorange”, a metà strada tra biondo e arancione. Sulla foto segnaletica ufficiale scattata in Georgia, il colore era stato registrato come “blonde or strawberry”.
La comparsa della nuova tinta castana ha innescato commenti immediati sulle piattaforme social. Molti utenti hanno evidenziato la rottura con l’immagine classica del tycoon, definendolo ironicamente “brunette”.
Donald Trump con i capelli bianchi durante un evento pubblico.
La smentita sull’uso del parrucchino
Il tema dei capelli di Trump continua ad alimentare speculazioni sull’eventuale ricorso a protesi o parrucche. L’interessato ha respinto direttamente queste voci richiamando un comizio elettorale svolto in Ohio nel 2024, segnato da raffiche di vento molto intense.
Come riportato dalla testata The Hill, Trump ha commentato l’episodio: «Non porto il parrucchino. Quella sera tutti hanno avuto la prova che non ne indossavo uno: se lo avessi portato, non sarebbe rimasto a lungo sulla mia testa».
Primo piano del presidente Donald Trump.
Le trasformazioni nel corso degli anni
Le variazioni di stile non rappresentano una novità assoluta. Nel 2019, durante una visita alla McLean Bible Church in Virginia, Trump si era presentato con un’acconciatura pettinata all’indietro, rompendo temporaneamente lo schema del tradizionale riporto voluminoso.
Nel corso delle sue apparizioni pubbliche la capigliatura è passata attraverso diverse fasi, mostrando sfumature argentee, bianche e riflessi dorati.
Ritratto fotografico di Donald Trump.





