La Banca centrale europea porta avanti su due binari paralleli il futuro della circolazione monetaria. Mentre il progetto dell’euro digitale entra nelle fasi avanzate di sviluppo, l’Eurosistema pianifica la produzione di una serie completamente inedita di banconote fisiche.
La strategia di Francoforte esclude l’eliminazione del contante, confermandolo come pilastro irrinunciabile per la privacy, l’inclusione finanziaria e la continuità operativa quotidiana.
Il calo delle transazioni fisiche e la resistenza del contante
Le abitudini dei consumatori nell’area dell’euro evidenziano un costante spostamento verso gli strumenti elettronici. Secondo l’indagine BCE sui comportamenti di pagamento, nel 2022 il contante ha rappresentato il 59% delle operazioni totali nei punti vendita fisici, un dato in discesa rispetto al 72% registrato nel 2019.
Nello stesso periodo, le carte di pagamento sono salite dal 24% al 34% delle transazioni. La quota restante è coperta da applicazioni mobili e bonifici istantanei.
Il 59% quantifica esclusivamente il numero delle operazioni, non il valore monetario complessivo. Le spese di importo elevato avvengono quasi interamente tramite circuiti elettronici, mentre banconote e monete dominano gli acquisti minuti.
In Italia l’uso del contante mostra una tenuta superiore alla media europea. La propensione all’uso della moneta fisica rimane elevata per le piccole spese quotidiane, sostenuta dalla semplicità d’uso e dall’assenza di barriere tecnologiche per esercenti e clienti.
Il rinnovamento delle banconote dell’Eurosistema e l’evoluzione dei pagamenti europei.
La riserva strategica per le emergenze e i blackout
Il valore operativo della moneta cartacea emerge con evidenza durante le crisi infrastrutturali. Il blackout che il 28 aprile 2025 ha colpito la penisola iberica ha paralizzato per ore reti elettriche, telecomunicazioni, terminali POS e sportelli bancomat, rendendo temporaneamente inservibili le carte di pagamento.
In assenza di alimentazione elettrica o connessione dati, il denaro contante rimane l’unico strumento in grado di perfezionare all’istante l’acquisto di beni di prima necessità.
La Commissione europea raccomanda di inserire il contante nelle scorte domestiche per emergenze di almeno 72 ore. L’indicazione orientativa suggerisce una riserva compresa tra 70 e 100 euro a persona, da calibrare in base al nucleo familiare e alle esigenze logistiche del territorio.
La BCE evidenzia inoltre la valenza psicologica della moneta tangibile. La disponibilità immediata di banconote ha funzionato da riserva di sicurezza durante la crisi greca del 2014-2015 e nei territori a ridosso del conflitto russo-ucraino, confermando il ruolo del contante come bene rifugio immediato.
Come cambieranno i biglietti tra grafica e sicurezza
Il rinnovamento della cartamoneta segue tempistiche indipendenti dai progetti telematici. La BCE ha selezionato due filoni tematici per i nuovi biglietti: la cultura europea e il binomio fiumi e uccelli, individuati tramite consultazioni pubbliche e comitati multidisciplinari.
Il processo di produzione richiederà passaggi tecnici rigorosi prima della stampa finale affidata al Consiglio direttivo della BCE. L’aggiornamento introduce presidi all’avanguardia contro la contraffazione, una maggiore longevità della carta e un’ergonomia migliorata per le persone ipovedenti.
Il percorso parallelo dell’euro digitale
L’euro digitale affiancherà la valuta fisica come strumento pubblico di pagamento retail. Il sistema prevede un’architettura ibrida, capace di funzionare sia online sia offline mediante app o supporti plastici distribuiti dal sistema bancario.
La funzionalità offline punta a replicare la riservatezza delle banconote, limitando lo scambio dei dati ai soli soggetti coinvolti nella transazione. L’euro digitale non produrrà rendimenti e fisserà un tetto massimo di detenzione per evitare fughe di liquidità dai depositi bancari commerciali.
Se il quadro normativo europeo verrà approvato entro il 2026, la BCE prevede l’avvio della fase pilota a metà 2027, con una possibile prima emissione ufficiale fissata per il 2029.


