Un colpo fulmineo nella notte ha colpito il Museo Renoir di Cagnes-sur-Mer, rinomata località della Costa Azzurra.
Due malviventi si sono introdotti nella struttura intorno alle 5:00 del mattino, riuscendo a sottrarre quattro dipinti prima dell’intervento delle forze dell’ordine.
L’allarme antifurto è scattato all’istante, ma gli otto minuti impiegati dalla polizia per giungere sul posto sono bastati ai ladri per far perdere le proprie tracce.
Il bottino da 9 milioni e la tela abbandonata in strada
Secondo le prime stime ufficiali fornite dall’amministrazione locale, il valore complessivo dei quadri sottratti ammonta a circa 9 milioni di euro.
Dei quattro dipinti trafugati, uno è stato immediatamente recuperato nelle adiacenze della tenuta: uno dei malviventi lo ha abbandonato lungo la via durante la precipitosa fuga.
I dettagli tecnici e le caratteristiche specifiche delle opere mancanti non sono stati ancora resi noti dagli inquirenti per non compromettere le indagini.
La testimonianza del sindaco e i filmati di sicurezza
I due autori del raid sono stati individuati e ripresi dalle telecamere del circuito di videosorveglianza, i cui filmati sono ora al vaglio delle autorità.
Il sindaco di Cagnes-sur-Mer ha condannato duramente l’incursione: “Prendere di mira il museo Renoir significa andare contro una parte della storia e del patrimonio di Cagnes-sur-Mer. Sono fatti particolarmente gravi”.

Il comune teatro del furto si trova nel dipartimento delle Alpi Marittime, all’interno della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, a poca distanza da Nizza e a circa 700 chilometri da Parigi.
La tutela delle opere e il precedente del Louvre
La casa-museo, inaugurata nel 1960, è ospitata nella tenuta dove il celebre maestro impressionista trascorse gli ultimi anni della sua vita.
Gli spazi espositivi conservano capolavori pittorici e rari oggetti personali dell’artista, tra cui il suo cavalletto originale e la sedia a rotelle su cui continuò a dipingere nonostante la malattia.
L’episodio si verifica a circa un anno di distanza dal clamoroso furto avvenuto al Museo del Louvre, nel cuore di Parigi, dove vennero sottratti otto gioielli storici della Corona di Francia tuttora non recuperati.
In seguito a quell’evento, il ministero della Cultura francese aveva indicato il potenziamento dei dispositivi di sicurezza museale come una priorità nazionale assoluta.
Gli agenti della polizia locale e le autorità giudiziarie proseguono le ricerche per rintracciare i responsabili e recuperare le tre opere d’arte ancora disperse.

