La Sala Caduti di Nassirya al Senato a Roma ha ospitato la presentazione ufficiale della sesta edizione di Obiettivo Tricolore. La grande staffetta paralimpica nacque nel 2020 da un’idea di Alex Zanardi per unire l’Italia in un abbraccio ideale dopo la fase più dura del lockdown.
La nuova edizione si svolgerà dal 20 settembre all’8 ottobre 2024. Lungo il tracciato, 50 atleti paralimpici si alterneranno passandosi di mano il testimone, affrontando oltre 2.000 chilometri suddivisi in 20 tappe a bordo di handbike, biciclette, carrozzine olimpiche e di corsa.
Il tavolo istituzionale e gli atleti a Roma
I dettagli della manifestazione sono stati illustrati durante un incontro moderato dal giornalista del Corriere della Sera Marco Bonarrigo. Al tavolo dei relatori hanno preso parte il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis, il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni e Barbara Manni, responsabile marketing e comunicazione di Obiettivo3.
All’appuntamento sono intervenuti anche il vicepresidente della Barcolana Dean Bassi e due atleti di Obiettivo3, Tiziano Monti e Simone Ciulli, testimoni diretti del valore agonistico e sociale dell’evento.
I Villaggi dello Sport e il coinvolgimento delle scuole
La partenza ufficiale della carovana è fissata a Cervia. Nel corso del tragitto, cinque tappe specifiche ospiteranno i Villaggi dello Sport, aree dedicate e aperte a tutti i cittadini per far conoscere e provare in prima persona le discipline paralimpiche.
L’iniziativa coinvolgerà oltre 2.000 studenti lungo il percorso, con l’obiettivo di creare un ponte solido tra la scuola e il mondo dello sport adattato.
Le dichiarazioni di Giusy Versace
Giusy Versace ha sottolineato la rilevanza civile e culturale della manifestazione nel corso del suo intervento in Senato: “È stato un onore presentare in Senato la sesta edizione della staffetta paralimpica Obiettivo Tricolore, nata da un’idea dell’amico Alex Zanardi. Ho sempre sostenuto questa iniziativa e sarò a Cervia per la partenza”.
“Obiettivo Tricolore non è soltanto una manifestazione sportiva: è un’occasione per abbattere barriere e pregiudizi, valorizzare storie di coraggio e promuovere una cultura dell’inclusione”, ha aggiunto Versace. “In una fase in cui il disagio giovanile è sempre più diffuso, lo sport educa, costruisce relazioni e può rappresentare un argine concreto alla solitudine e all’emarginazione”.

